Nella mente degli animali
Cosa passa nella mente di un cane quando ci guarda dritto negli occhi? L’etologo Danilo Mainardi, sensibile studioso degli animali, racconta in diversi episodi -tra esperimenti e studi- in modo esplicito della mente degli animali. Cani, gatti, cavalli, elefanti, delfini, solo per citarne alcuni, ed anche altri insospettabili dimostrano delle capacità che non sono riconducibili al solo istinto, ma che rivelano una vera e propria mente, seppur diversa dalla nostra: riescono concretamente ad analizzare problemi e a trovare le soluzioni più razionali, a imparare e a insegnare, a comunicare, a utilizzare il gioco come esercizio sia fisico che mentale. E per questo commettono anche errori… “umani”, nella propria sicurezza, e possono cadere in vere e proprie depressioni. I cani leggono gesti ed espressioni umane, comprendono le parole e il suono delle parole, ma a differenza dei gatti, per esempio, rispondono o agiscono in relazione all’uomo, se presente. Un cane vicino al padrone ne guarda sempre il viso e studia l’espressione: da questa semplice osservazione Mainardi ci introduce, con brevi e divertenti capitoli, nella mente degli animali in modo coinvolgente, con un linguaggio semplice e divulgativo.
Autore: Danilo Mainardi
Editore: Cairo Editore
Anno: 2007
Prezzo: € 16,00





Un dizionario bilingue: una l’italiano, l’altra il linguaggio canino. 160 parole per imparare a parlare cane correntemente. Nasce per questo il primo dizionario per cani e umani. Vengono passati in rassegna e decodificati tutti i comportamenti e le situazioni della vita quotidiana “lato umano” e “lato cane”. Oltre 150 parole-chiave, classificate dalla A alla Z. Cosa ci vuole dire, come dobbiamo rivolgerci al nostro compagno animale, come possiamo interpretare il comportamento tra cani. Il linguaggio del cane non è verbale e, secondo Roberto Marchesini, etologo e autore insieme al veterinario Jean Cuvelier, la tendenza a guardare il mondo in maniera antropocentrica ha messo in dubbio la capacità di esprimersi dei cani, portando gli uomini a trascurare il significato dei gesti che si rivolgono agli animali. “Abbracciare un cane non significa dimostrargli affetto, ma affermare il nostro potere su di lui” spiega per esempio l’etologo. Per neofiti.
Il cane: manuale per l’uso. Gli autori usano un linguaggio informatico, secondo loro molto più comprensibile di tanti altri (?) e partendo dai “modelli” più arcaici – Canis lupus - ci svelano tutti i segreti dei cani, come fossero pc. Esistono numerosi hardwares, ognuno con un proprio sistema operativo, ma spesso nella scatola non è presente il manuale di istruzioni: per imparare ad utilizzare e sfruttare al meglio le potenzialità di questo splendido strumento serviva proprio un manuale universale, una guida pratica per l’utente comprensiva di consigli utili per la corretta installazione e manutenzione nonché di tecniche indispensabili per la risoluzione dei problemi. L’utente medio autodidatta trova spesso difficoltà non solo nella scelta ma anche nella configurazione e nell’installazione degli accessori. Il giovane cane, ma anche il cane adulto, deve imparare ad interfacciarsi con il proprio utente e non solo: esistono molte insidie che si possono incontrare durante una passeggiata al parco quali bambini, altri cani con sistemi operativi differenti e gatti. L’utente, ovvero il padrone troverà interessanti e utili consigli.
Profondo e straordinario conoscitore del comportamento e del linguaggio dei cani, fondatore del Dog Psychology Center per il recupero e il reinserimento dei cani più problematici, Cesar Millan è una vera e propria star. Il suo programma
Cani che amano troppo o che hanno troppe paure, che sono ansiosi o che giocano in modo ossessivo: l’autore, appassionato veterinario e comportamentalista, divide in piccoli racconti i vari tipi di problematiche canine basandosi sull’esperienza accumulata nel tempo e raccontando dei suoi pazienti ci porta in un mondo più vicino al nostro di quanto pensassimo. Un libro in cui trovare informazioni, consigli e tecniche per migliorare gli atteggiamenti da correggere nel proprio cane.
Qual è il cane più adatto? Come lo si può scegliere? E quando arriva a casa cosa si deve fare? Ogni razza ha delle caratteristiche comportamentali, delle precise esigenze fisiche e sanitarie e i propri bisogni educativi. Ogni padrone dovrebbe sapere tutte queste preziose informazioni, e molte altre, prima di prendere un cane e per crescerlo, curarlo e amarlo al meglio e diventare un compagno responsabile e consapevole. Le troverà in una guida illustrata e divertente, scritta da un etologo docente universitario e, soprattutto, grande amante degli animali.
Una guida illustrata alla comprensione dell’universo canino, per decifrare tutti i messaggi che il nostro amico a quattro zampe invia costantemente: dal linguaggio corporeo alle diverse forme di vocalizzazione. Un’opera che supera la logica di un rapporto a senso unico e focalizza l’attenzione sul comportamento e sull’aspetto più “psicologico” del nostro cane.
Un interessante manuale in cui l’autore, l’etologo Marchesini, presenta un metodo completamente nuovo di considerare il cane nei suoi aspetti comportamentali e di apprendimento, fondato su due paradigmi di base: il “principio relazionale” e il “principio mentalistico“. L’approccio cognitivo e zooantropologico si basa ovvia- mente su metodi gentili e su correlate etografiche, ma le sue specificità sono altre: la considerazione mentali- stica del cane, la valutazione relazionale del processo educativo, l’impostazione pedagogica del training. Si tratta quindi di interpretare il perché del comportamento e il come della costruzione del profilo comportamentale, adottando un nuovo approccio in tutte quelle attività di interazione e di modificazione del comportamento (training, terapia) che oggi si è abituati a interpretare in chiave performativa. L’intento del manuale è pertanto quello di superare la visione addestrativa nel training cinofilo in nome di un’impostazione pedagogica.

