Archive / narrativa

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libri di cultura canina

Book of the dog: i cani nell’arte

the_book_of_the_dog“Null’altro che l’amore fa dimenticare al cane la sua primordiale libertà, per diventare il fedele compagno dell’uomo.” (D.H. Lawrence)

L’amore incondizionato per un cane, e la reciproca dipendenza, sono il filo conduttore di questa bella raccolta di immagini e opere di artisti che hanno ritratto i propri amati compagni, e non solo, cogliendo in loro quegli atteggiamenti che solitamente chiamiamo “umani” e che altro non sono che le loro spontanee emozioni. Emozioni animali che ci aiutano a riscoprire le nostre. The Book of the dog, Dogs in Art è un libro dedicato ai cani nell’arte: il migliore amico dell’uomo visto attraverso l’occhio dell’artista. I cani ritratti sono interpreti di momenti quotidiani, come Pluto il levriero di Lucien Freud o Stanley e Boodgie, i bassotti di David Hockney. Soggetti singoli o ritratti di famiglia, come il Principe di Galles con il suo terrier e Lady Troubridge con i suoi bassotti. Dai grandi pittori degli ultimi secoli fino ai giovani illustratori e artisti contemporanei. Questo piccolo volume è una galleria speciale di bellezza, poesia e ironia.

Autore: Angus Hyland, Kendra Wilson

Editore: Laurence King

Anno: 2015

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Il cubo di Ruby

Il cubo di Ruby non è un gioco, semmai un gioco di parole. Il cubo è la cella, il box del canile dove il protagonista di questa storia vive rinchiuso per sette anni, un posto dimenticato da dio e gestito da uomini, se così si possono chiamare. Un box dove Ruby sopravvive di stenti e speranze, senza mai uscire, nella sporcizia degli escrementi e con pochissimo cibo; la sopravvivenza che si lascia andare alla disperazione dell’apatia: “mi lasciai andare all’apatia che mi corrodeva dall’interno, proprio come la ruggine corrodeva le grate del mio box” racconta il protagonista “In fondo eravamo simili io e il mio box: una corazza metallica piena di buchi, con dentro solo il vuoto.”  Un canile-lager come tanti, dove il bastardo n. 2279 viene deportato dopo un’infanzia selvaggia ma felice per i campi. Una fanciullezza vagabonda alla scoperta della natura con l’amore e l’affetto di mamma Bella ed i suoi fratelli cuccioli.

L’inizio, la prima parte di questo meraviglioso romanzo, si legge come una fiaba, innocente e gioiosa, in cui l’autore racconta la sua storia così “come gli è stata raccontata” ed è una memoria fatta di ricordi odorosi, di boschi e ruderi, giochi e fughe temerarie di un cucciolo, “una palla pelosa con la pancia più rosa che si sia mai vista”. E vien da pensare ai cuccioli della Carica dei 101, non fosse per la disperazione e lo stordimento che ricorda il Richiamo della foresta di Jack London.

La seconda parte è il diario della galera, delle privazioni, delle amicizie, del buio, dei sogni. Della speranza che qualcuno ti porti via, qualcuno che non hai neanche mai immaginato, come gli umani volontari che finalmente compaiono e danno un nome anche a lui, il protagonista ed autore di questa storia: Rubacuori detto Ruby.

E l’epilogo: l’adozione, la famiglia. Le piccole cose della felicità, le grandi cose mai viste, il mare, l’amore. E’ una storia di riscatto e di rinascita, appassionante, che si legge d’un fiato. Scritta anche parecchio bene, se pensate che l’autore infondo è un cane.

Ruby è diventato Presidente di Secondazampa e con i suoi umani aiuta i volontari per salvare altre vite.

Autore: Rubacuori (detto Ruby)

Editore: Youcanprint

Anno: 2013

Prezzo: € 11,90

I cani lo sanno

L’amore è una questione di sguardi e i cani lo sanno. Un elogio che è una lettera d’amore, un diario scanzonato tra l’ironico e l’intellettuale di un giornalista dongiovanni, fedele solo alle sue due bellissime labrador nere. Tavira e Zara, mamma e figlia, la prima con il nome del luogo ’città eterna’ di un amore poi non restato eterno, Zara, la seconda, cagionevole, dolcissima e adorante, scodinzolantissima. Malgrado l’autore cerchi di non cadere nel luogo comune del padrone innamorato (odia il termine padrone, tra l’altro) che umanizza l’animale, malgrado faccia il duro sui cani degli altri… nel raccontare le vicende delle due, tra l’ansia di una fuga e il terrore per una malattia, rivela tutto il suo amore incondizionato. Esattamente come il loro per lui, come tutto l’amore incondizionato che loro ci regalano. Questa è la magia tra cane e padrone, e questo romanzo/diario tra leggerezza e pesantezza del vivere, fa venir voglia di adottare un altro cane, giacchè l’unica tristezza -errore di fabbrica lo chiama Scanzi – è che “quando Dio creò il mondo, doveva aver avuto ragioni ben imperscrutabili per dare al cane una vita cinque volte più breve di quella del suo padrone.” Così disse Konrand Lorenz.

Autore: Andrea Scanzi

Editore: Feltrinelli

Anno: 2011

Prezzo: € 14,00

Baldo

I cani ci guardano, ci osservano e ci amano, senza se e senza ma. Nell’affetto che è quasi venerazione per il proprio padrone “la condizione di dipendenza”, osserva il protagonista quadrupede di questo racconto/diario, «non è un’esclusiva di noi cani. Anzi, quella che patite voi può risultare di gran lunga più tormentosa e insopportabile. Non foss’altro perchè noi siamo dipendenti, una volta per tutte, da un’unica, indiscussa autorità: il padrone. Voi invece, nel corso della vita, vi ritrovate accalappiati da innumerevoli persone e per le ragioni più diverse». Baldo, un bel setter irlandese, ormai giunto alla rispettabile età di 11 anni racconta di sé e del rapporto con i suoi padroni, che chiama Uomo e Donna, da quando in tenera età lo hanno adottato ripercorrendo le tappe importanti della sua vita familiare. Baldo prende la parola per dire il mondo a modo suo. La caccia agli aironi, i lunghi pomeriggi malinconici, l’amicizia con i gatti, e il dolore per i distacchi dal venerato padrone. La vita di un uomo agli occhi del suo cane può riservare molte sorprese. E viceversa. Perché, come c’insegna il protagonista, «se noi ci perdiamo quel che accade in “alta quota”, voi vi perdete quel che accade rasoterra». Nelle vicende di Baldo, tra autonomia e dipendenza, è sempre presente il desiderio della condivisione di ogni cosa con il proprio “Dio-Padrone”, e questo legame lo porta a riflessioni sul senso della sua vita e di quella degli umani che lo circondano, con una profonda saggezza canina, velata di malinconia.

Autore: Franco Marcoaldi

Editore: Einaudi

Anno: 2011

Prezzo: € 13,00

Il cane nero

Non è un libro sui cani, ma il “cane nero” ne è protagonista. Invadente e mastodontico, ironico e carismatico, il cane nero è la metafora del mal di vivere, personaggio surreale che incarna la depressione abitando le case degli umani. Romanzo d’esordio dell’inglese Rebecca Hunt, divertente e sorprendente, affronta con leggerezza e ironia argomenti dolorosi senza paura. La storia parte il 22 luglio 1964, nella dimora tra le tranquille colline del Kent, dove Winston Churchill si sveglia di buon’ora e si ritrova in compagnia di una vecchia conoscenza, un ospite tutt’altro che gradito. È un gigantesco cane nero e, dal buio del suo angolo, non gli toglie gli occhi di dosso. Qualche ora più tardi, nella sua casetta a schiera, la giovane Esther si prepara ad accogliere un aspirante inquilino. Le basta però scorgerne la sagoma attraverso il vetro della porta per inorridire. È il cane nero e ha in mente un solo obiettivo: installarsi a casa sua. Invadente, impertinente, a tratti maligno, all’occorrenza il cane nero sa dar prova di un carisma irresistibile. Fiuta le sue vittime, ne addenta le coscienze, ma può anche essere una presenza seducente che riempie la giornata.

Autore: Rebecca Hunt

Editore: Ponte alle Grazie

Anno: 2011

Prezzo: € 16,00

Storie di animali e altri viventi

Un racconto che è una storia d’amore tra esseri viventi. “Devo dire che lo spettacolo, se l’avessi preparato, non sarebbe riuscito migliore. Era piena estate: a quell’ora, dalla porta spalancata, entrava un fiotto di luce che mi colpiva in pieno. Ero sdraiata verso il fondo, contro la parete della cuccia, ammorbidita da una grande coperta. Sul ventre mi premevano con le loro zampette frementi i sei bimbi, rosei anche loro come creature dell’alba, e succhiavano dalle mie poppe il loro primo latte.Tirai su la testa e fissai negli occhi Ma: le pervinche s’ erano fatte grandi come non le avevo mai viste. Ma si tirò accanto una vecchia sedia e ci si sedette, quasi non riuscisse più a tenersi in piedi: e di lì, seduta, restò a guardarmi per un tempo che mi sembrò infinito. Capii allora ciò che fino a quel momento avevo appena intuito. Ma metamorfa cosi bene, solo perché altrettanto bene si rammenta della nostra comune origine. O meglio, non se la rammenta: ce l’ha dentro a tal punto che le vien fuori tutte le volte che se ne presenta l’occasione. Genesis, nascita: che importa essere umani o animali ? Nessuno, neanche i credenti, sa cosa c’è prima del risveglio, tant’è vero che nessuno ce l’ha mai raccontato (il Genesis, appunto, comincia da li, ma prima?) Chi si sveglia, sa solo che s’è svegliato, che dallo stato di sonno è passato allo stato di veglia (e da quel momento comincia paurosamente a immaginare cosa gli capiterà quando sopravverrà il nuovo sonno, questa volta lungo, lunghissimo, anzi illimitato). Tutti quanti, nessuno escluso, -forse neanche la pianta, forse neanche la pietra, -siamo passati di lì, ecco perché tutti quanti ci riconosciamo cosi facilmente in quell’ attimo, passeggero ma decisivo, in cui siamo transitati come meteore dall’ombra alla luce (per ripercorrerlo un giorno all’indietro, esattamente con le stesse modalità, ma retroverse, anch’esse uguali per tutti, umani e animali). Capii che anche Ma in quel momento era illuminata da questa rivelazione.”

 

Autore: Alberto Asor Rosa

Editore: Einaudi

Anno:  2005

Prezzo: € 12,50

Dog=love

dog=lovecoverTra figure, disegni e versi in rima, prende forma la storia di Biri, il cane abbandonato e maltrattato che diventa poeta e trova serenità e amore dalle sue due nuove padrone.  La storia di Biri è un meraviglioso collage, una filastrocca d’artista creata da Giosetta Fioroni e stampata in tiratura unica da Corraini. L’autrice rende omaggio alla poesia di grandi autori come Ceronetti e Zanzotto per raccontare illustrandola una storia d’amore:   Biri salvato e amato, scrive la sua storia con divertimento e ironia. E infatti, nell’ultimo disegno,   i “bisognini” di Biri diventano luccicanti e colorate pietre preziose: “…son riuscito nell’intento _ sono un cane assai contento!” 

Autore: Giosetta Fioroni

Editore: Corraini

Anno: 2010

Prezzo: € 30,00

 

Cane bianco

cane-biancoUno scrittore europeo, Romain Gary, è a Los Angeles nel ’68 con la moglie, l’attrice Jean Seberg impegnata in un film hollywoodiano e attivista dei diritti civili contro il razzismo. Vivono con il loro piccolo zoo, tre gatti, un cane e un tucano. Sandy, il loro cane, in un giorno di temporale porta a casa un imponente pastore tedesco dal pelo grigio, che viene subito adottato. Batka, così viene chiamato da Gary -piccolo padre in russo- è un cane dolcissimo, malgrado la mole, che si fa amare subito dalla coppia e dagli amici che frequentano la casa. La tremenda sorpresa è che Batka diventa una bestia feroce pronta a saltare alla gola di chiunque abbia la pelle nera. E’ un cane bianco, un white dog: uno di quei cani addestrati in quegli anni dall’America razzista per dare la caccia ai neri. Nel romanzo, che poi è storia e cronaca, l’autore agghiacciato dalla scoperta non può che arrendersi ad un guardiano del canile che cercherà di guarire Batka, anche se adulto e purtroppo ben addestrato. Martin Luther King è già stato ammazzato, il clima di rivolta è forte  (mentre nasceva un bambino di nome Barack Obama, chi l’avrebbe mai detto…) e Keys, il guardiano che vuole rieducare il cane bianco, è un nero musulmano con una volontà di ferro che si ostina a salvare Batka dall’odio. Impresa non facile.

Autore: Romain Gary

Editore: Neri Pozza

Anno: 2009

Prezzo: € 12,50

Il patto dei Labrador

patto labradorIl patto dei Labrador è il patto che questi cani hanno stretto per compiere la loro missione di vita: proteggere la felicità e la sicurezza delle Famiglie umane. E Prince, l’io narrante di questa storia fantastica e avvincente, cercando di tener fede alle regole -il dovere innanzitutto-  e seguendo i consigli del saggio Henry, labrador anziano, farà di tutto per tenere insieme la sua famiglia. Gli Hunter sono una normale famiglia in crisi, con due figli adolescenti, e dei segreti da nascondere. E incominciando dalla lezione sul Controllo dello Scondinzolio, Prince imparerà come mantenere l’armonia nella sua famiglia. “Scodinzolare è di fondamentale importanza per la salvaguardia del benessere della Famiglia. Le nostre code dettano il ritmo della vita della famiglia. Scodinzoliamo piano,e le cose intorno a noi si calmano. Scodinzoliamo in fretta, e le cose accelerano… una volta che si è raggiunto un certo livello di armonia si consiglia uno scodinzolio moderato accompagnato da un incedere con una certa noncuranza,  che in genere è sufficiente per mantenere un’atmosfera di felicità generale.”

Autore: Matt Haig

Editore: Einaudi

Anno: 2009

Prezzo: € 18,50

L'ultima carezza

ultimacarezzaUn romanzo d’amore scritto in prima persona da Joyce, un setter inglese ormai vecchio e consapevole dell’ineluttabile avvicinarsi della fine. Ma con gioia, anzi con amore, racconta la sua vita, le sue emozioni e le sue paure, dedicando il suo libro a Lei, la padrona che ama follemente, riamato. La storia della sua vita, divisa con Lei e con gli altri animali, i figli e gli eventi. Il passare delle stagioni, le attese, le passeggiate, le carezze: la quotidianità di un cane felice raccontata con malinconica eleganza e dignità. 

Autore: Catherine Guillebaud

Editore: Elliot

Anno: 2009

Prezzo: € 12,50