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Educati con un click

21 settembre 2011
 


Il Clicker Training è un metodo gentile di addestramento - il cane è ricompensato quando fa la cosa giusta - basato sul rinforzo positivo, ovvero premiando l’azione. Il clicker è un piccolo dispositivo meccanico: una scatoletta con una levetta metallica che, se premuta, emette un suono secco di click-clack. Utilizzato inizialmente con i delfini, il clicker si usa anche nell’addestramento di cani, cavalli e altri animali.

Per la teoria dei condizionamenti, il segnale emesso dal clicker diventa un “rinforzo condizionato”, ovvero un premio. Ma non basterebbe la voce del padrone per educare il proprio cane a comportarsi bene? Un bel si, un no secco, bravo bubu e così via. Gli educatori dicono che volte non basta, o meglio non funziona, perchè la nostra voce trasmette stati d’animo diversi e va benissimo se sono positivi ma quando c’è l’attimo di arrabbiatura e ansia, i toni della voce sono diversi e possono essere recepiti in modo sbagliato. Il click è un suono preciso e neutro ed avviene in un attimo. Il cane associa subito il click al momento in cui si è comportato bene e, sviluppando maggiormente le sue capacità mentali, capisce da solo cosa fare per essere premiato. È un modo per comunicare con precisione al cane che un dato comportamento è vantaggioso e che quindi vale la pena di ripeterlo. Serve non solo per i comandi più semplici ma soprattutto per i comportamenti più complessi in cui è necessario avere in un attimo l’attenzione del cane, come nello shaping, il modellamento del comportamento attraverso piccole variazioni.

Per chi vuole addentrasi, l’occasione giusta è l’1 e il 2 ottobre al PALADOG di Cologno Monzese: ci sarà lo stage di Clicker Training con l’educatrice Valentina Balli.


Livelli di comunicazione

11 novembre 2010
 

Se una persona si trova in un paese straniero e non sa la lingua, per cercare di capire, osserva attentamente le espressioni e i toni di voce. Poco per volta inizia ad intuire e, con costanza, a capire il significato delle parole e le espressioni della lingua sconosciuta.

I tre livelli, infatti, su cui si basa tutta la comunicazione umana sono: verbale, le parole, paraverbale, tono, volume e timbro di voce, e infine il non verbale , il linguaggio del corpo e le posture. Stupisce sapere che la percezione positiva o negativa degli altri, e quindi la possibilità o meglio la voglia di instaurare un rapporto, dipende solo per il 7% dalla comunicazione verbale, per il 38% da quella paraverbale e per ben il 55% da quella non verbale, che risulta quindi essere quella che ci condiziona di più.

La comunicazione non verbale è la più vera, nasce direttamente dal nostro subconscio,  difficilmente è “ammaestrabile” tanto che molti manager investono soldi ed energie nel tentativo di gestire consciamente questo basilare aspetto della comunicazione.

I cani non capiscono il significato delle parole ma ascoltano attentamente i toni, i volumi e i timbri della nostra voce cercando di intuire le nostre intenzioni. E’ il tono minaccioso e non le parole, che servono quando li sgridiamo, come pure è il tono affettuoso a farli arrivare scodinzolanti! Tutto questo è spiegato benissimo nel sito Educazione del cane dell’educatrice cinofila Cristina Radice Fossati, che ci aiuta a capire come comunicare con i nostri quattrozampe studiando il loro linguaggio e confrontandolo con il nostro.

Per approfondire:

Il patentino per cani e padroni

15 giugno 2010
 

fila-albero

Milano, Università Statale: sabato scorso oltre 150 persone hanno partecipato alla prima lezione del corso per patentino per proprietari di cani organizzato dalla Asl, dal Comune e dall’Ordine dei Medici Veterinari di Milano. Il successo è il segnale di un cambiamento della sensibilità sociale nei confronti degli animali - ha detto Carla Bernasconi, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Milano - La partecipazione dimostra la consapevolezza delle responsabilità che ci si assume quando si ha un cane. La lezione è iniziata con excursus sulle origini della razza canina, proseguendo con cenni sul comportamento del cane e un modulo sui bisogni delle varie specie. Poi domande e dimostrazione pratica. Ai padroni di cani, o chi lo vuol diventare, gli esperti hanno spiegato gli accorgimenti necessari per garantire il benessere del proprio animale e la miglior convivenza e sicurezza con gli altri. Per info: ASL

Senti chi parla

12 marzo 2010
 

Trilli_Rima

I Segnali Calmanti: quanto cambierebbe la tua vita se cominciassi a parlare la stessa lingua del tuo cane? Questo  il tema del prossimo seminario di  Ruth Wahlmuller, una tra le più brave e sensibili educatrici cinofile, che si terrà il prossimo 20 marzo a Bergamo. Lo organizza ThinkDog la scuola fondata da Angelo Vaira, dove  s’insegna con passione a comunicare ed a relazionarsi con il proprio animale, motivandolo a comportarsi in modo appropriato ovunque: in famiglia, per strada, nello sport, in pet therapy. I cani hanno un loro modo per capirsi, per andare d’accordo e vivere felicemente in relazione con gli altri. Questo corso per educatori e per comuni proprietari di cani dimostra l’importanza di riuscire a comprendere il linguaggio ed i segnali per vivere al meglio e senza problemi in ogni situazione. Dalla vacanza al soccorso che i nostri amici ci possono offrire.

Per informazioni: info@thinkdog.it

Nella foto: Trilli al tramonto in Val Sesia, un bellissimo segnale di calma!


Comprendere l’aggressività

1 febbraio 2010
 

snarlingdog

Come fare quando si ha un cane sempre sul piede di guerra, pronto a ringhiare agli altri suoi simili ai giardini e che quindi vi fa fare una vita d’inferno? Come comportarsi di fronte ad un cane che non si conosce ed è aggressivo?  Conoscere e prevenire l’aggressività e le sue diverse forme, come comportarsi e comprendere il linguaggio del cane: questo il tema di un interessante seminario che si svolgerà domenica 7  febbraio alle 14,30 alla Scuola Cinofila Viridea di Rho, Milano. Il seminario tenuto dalla Dott.ssa Eleonora Mentaschi, etologa ed esperta di Medicina Comportamentale degli animali d’affezione, è  aperto al pubblico e gratuito, per iscriversi ed info: www.ilmiocane.net


Segnali di calma

15 ottobre 2009
 

Lou vaso

Calma e stress: i cani ci parlano e i loro segnali sono oggetti di studio di addestratori ed educatori, per risolvere problemi di paure e aggressività con metodi dolci e sempre in relazione con i padroni.  Di questo parla un seminario molto interessante tenuto da Ruth Wahlmuller, acuta e sensibile educatrice: i cani possono riappropriarsi della capacità di usare i segnali di calma e vincere i problemi di stress; bisogna imparare a riconoscere questi “segnali calmanti”  per riemetterli noi umani e diventare abile nell’usarli con i nostri cani problematici.

Il centro cinofilo Cani e padroni felici organizza lo Stage sui segnali di calma e stress da venerdì 30 ottobre a Roma, Marini Park Hotel. Per informazioni: info@caniepadronifelici.it