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Il silenzio e l’attesa

20 novembre 2011
 

L’attesa e il silenzio. Una galleria di ritratti di cani dolci e melanconici, di ogni razza e colore, aspettano tranquillamente i padroni nelle loro automobili. Il fotografo inglese Martin Usborne ha dedicato una mostra a questo tema ed al suo cane, lo schnauzer Moose, ritraendo i suoi soggetti nell’attesa e nel buio di un “metafisico” parcheggio. 

Calmi ma inquieti, chi sicuro della breve assenza del padrone, chi con la paura di essere abbandonato. Musi lunghi e annoiati, sguardi rassegnati. Da un ricordo d’infanzia del fotografo è nato il progetto: guardando un cane in una macchina davanti a un negozio, Martin si è ricordato della propria attesa di bambino, in auto da solo per pochi minuti -nel momento eterni- e di quel terrore provato nella non coscienza del tempo. Lo stesso sentimento trovato negli occhi di questi animali.

Mute: the Silence of Dogs in Cars di Martin Usborne.

www.martinusborne.com

 

Il lusso di essere un cane

29 ottobre 2011
 


Cani e gatti nel redditometro: come avere una Ferrari o chissà quale gioiello, un bene, appunto, di lusso che deve essere tassato. Ma gli  animali non sono un bene di consumo, di lusso o no, e probabilmente chi ha avuto questa bell’idea non ha mai avuto un animale in famiglia, non si è mai preso cura di un gattino trovato sotto l’auto (di lusso?) nè di un cane bisognoso di cure veterinarie. Siamo al surrealismo fiscale. E’ l’ennesima allucinazione del Fisco nazionale, un quadro visionario, degno della ribellione descritta nella Fattoria di George Orwell”. Lo dichiara Marco Melosi, presidente dell’ANMVI, l’associazione nazionale dei veterinari, dopo la presentazione all’Agenzia delle Entrate del nuovo redditometro sperimentale che include fra le sette categorie del redditometro anche le spese veterinarie.

Melosi ricorda che Per la tutela animale l’Italia vanta una legislazione che offre a questi ‘esseri senzienti’ le più alte garanzie di tutela penale. Si mobilitano ministri e parlamentari, si sprecano le affermazioni di principio, si scomoda persino il Patrono d’Italia. Ma è una ipocrisia. Il Governo italiano continua a lucrare sugli animali da compagnia, a considerare il cavallo un indicatore nel reddito, a ridurre le detrazioni sulle spese veterinarie per cani e gatti, ad aumentare le tasse portando l’Iva ai massimi livelli storici (21%) sul loro cibo e sulle cure mediche degli animali da compagnia, inclusi furetti, conigli e criceti che sempre più numerosi popolano le case degli italiani. (…) Per lo Stato italiano la capacità senziente degli animali è stata interpretata come capacità tributaria e di patire la peggiore vessazione fiscale di tutta Europa”.

Questo mentre il Parlamento Europeo incoraggia le misure veterinarie per combattere il randagismo; il Trattato di Lisbona considera gli animali esseri senzienti e la Commissione europea legifera in favore della sanità animale e finanzia il benessere animale. Sulla carta, ricorda l’Anmvi, lo Stato tutela gli animali di affezione al fine di tutelare la salute pubblica e l’ambiente (Legge 281/1991), codice penale, codice della strada e altre leggi regionali prevedono la tutela dell’essere animale. Ma chi paga per loro deve pagare di più. Se un sacco di “persone” si liberano degli animali perchè scomodi per andare in vacanza, figuriamoci se, oltre a pagare le spese veterinarie, devono pure pagarci una tassa in più. L’abbandono è assicurato.


Bellezza senza test

19 ottobre 2011
 


Tutte le associazioni animaliste europee unite nella campagna per l’abolizione dei test sugli animali: parliamo dei test cosmetici, per provare una crema e uno smalto, tanto per dire. Ma non si può fare in altri modi? Noi quadrupedi amiamo le nostre mami belle ma non per questo vogliamo che qualcuno di noi soffra come una cavia. La buona notizia è che i  test cosmetici potrebbero essere sperimentabili sulla pelle sintetica, in modo di evitare di agire contro i poveri ”animali di laboratorio”. Un gruppo di ricercatori sta studiando questa opportunità per evitare la crudeltà degli esperimenti. La cattiva notizia è che la data del 2013, fissata per porre fine a questi test, potrebbe essere ancora una volta rimandata.

Il 13 settembre la Commissione Europea ha presentato la relazione annuale sui metodi alternativi alla sperimentazione animale nel settore cosmetico al Parlamento Europeo e al Consiglio dell’Unione che dovranno decidere le sorti finali. Purtroppo sta prendendo in considerazione l’idea di rimandare l’entrata in vigore del divieto, nonostante l’opinione pubblica e le associazioni animaliste abbiano dimostrato di essere fermamente contrarie alle sperimentazioni sugli animali.

Negli ultimi anni sono stati molti gli sforzi economici, politici e scientifici per lo sviluppo di test sostitutivi all’uso di animali, i quali, oltre al vantaggio etico, sono anche migliori sotto il profilo scientifico e quindi anche più sicuri per i consumatori. Sul mercato sono già disponibili più di 20.000 ingredienti cruelty-free. Da questa disponibilità e dalle richieste avanzate dai cittadini nasce lo standard internazionale “stop ai test su animali” gestito in Italia dalla LAV e controllato da ICEA, che garantisce l’eticità dell’intera filiera di produzione. Per firmare contro i test e saperne di più: la campagna della LAV.

Dogue:l’agenda del cane

5 ottobre 2011
 

Dogue, l’agenda del cane, si sta preparando per il 2012!

Metti la foto del tuo cane o del tuo gatto nelle pagine dell’agenda 2012: fai una foto e non aspettare ad inviarla, soprattutto se desideri che sia pubblicata in un giorno preciso, una data speciale. Oltre a presentare i nostri quadrupedi, l’agenda come sempre tratterà vari argomenti: da come scegliere i giochi a dove e come farli dormire, come intervenire in caso d’incidente, di allergie e d’intolleranze alimentari. Anche quest’anno questa iniziativa servirà per sostenere associazioni che hanno progetti concreti da sviluppare, per aiutare i più bisognosi.

Come fare? Manda la tua foto a info@louandmi.com e ti arriverà il modulo di prenotazione. Le foto devono arrivare ENTRO e non oltre il 30 ottobre e l’agenda sarà consegnata ai primi di dicembre.

Per ulteriori informazioni: www.notedog.it

Cani sull’onda

3 ottobre 2011
 

In California, sulla spiaggia di Huntington Beach, lo scorso 25 settembre si sono ritrovati una quarantina di cani con i loro padroni per partecipare alla Surf Dog Competition. I surfisti californiani, patiti di questo sport, hanno partecipato alla gara con i loro quadrupedi attrezzati di giubbotto con l’obiettivo di rimanere sulla tavola per almeno due onde. Dalle foto alcuni sembrano molto felici e a loro agio in questo gioco, altri invece sembrano un po’ tesi alla ricerca di un equilibrio. In ogni caso il massimo del pericolo è fare un tuffo in acqua e le onde non sono certo quelle della gare degli umani. Queste manifestazioni sono piuttosto frequenti e spesso a fin di bene, il ricavato di quella svolta a San Diego qualche mese fà è andato alle scuole pubbliche di San Diego.

Educati con un click

21 settembre 2011
 


Il Clicker Training è un metodo gentile di addestramento - il cane è ricompensato quando fa la cosa giusta - basato sul rinforzo positivo, ovvero premiando l’azione. Il clicker è un piccolo dispositivo meccanico: una scatoletta con una levetta metallica che, se premuta, emette un suono secco di click-clack. Utilizzato inizialmente con i delfini, il clicker si usa anche nell’addestramento di cani, cavalli e altri animali.

Per la teoria dei condizionamenti, il segnale emesso dal clicker diventa un “rinforzo condizionato”, ovvero un premio. Ma non basterebbe la voce del padrone per educare il proprio cane a comportarsi bene? Un bel si, un no secco, bravo bubu e così via. Gli educatori dicono che volte non basta, o meglio non funziona, perchè la nostra voce trasmette stati d’animo diversi e va benissimo se sono positivi ma quando c’è l’attimo di arrabbiatura e ansia, i toni della voce sono diversi e possono essere recepiti in modo sbagliato. Il click è un suono preciso e neutro ed avviene in un attimo. Il cane associa subito il click al momento in cui si è comportato bene e, sviluppando maggiormente le sue capacità mentali, capisce da solo cosa fare per essere premiato. È un modo per comunicare con precisione al cane che un dato comportamento è vantaggioso e che quindi vale la pena di ripeterlo. Serve non solo per i comandi più semplici ma soprattutto per i comportamenti più complessi in cui è necessario avere in un attimo l’attenzione del cane, come nello shaping, il modellamento del comportamento attraverso piccole variazioni.

Per chi vuole addentrasi, l’occasione giusta è l’1 e il 2 ottobre al PALADOG di Cologno Monzese: ci sarà lo stage di Clicker Training con l’educatrice Valentina Balli.


Wow! I cani a fumetti

14 settembre 2011
 

 

Il Museo del Fumetto di Milano propone nel mese di settembre, fino al 2 ottobre, due mostre dedicate ai cani protagonisti di fumetti e cartoni animati. La prima mostra BAU! 88 cani col resto di 1 racconta cent’anni di fumetto italiano attraverso i suoi protagonisti a quattro zampe. Da un raro primo numero del Corriere dei Piccoli del 1908, a tavole originali e album d’epoca, manifesti di film con protagonisti i cani più famosi, da Sansone, Scooby Doo, Milou, la Pimpa, a Pluto e Pippo.

La seconda mostra, allestita in parallelo alla prima ha il titolo: Snoopy… è di moda! Protagonista è lui, “quello stupido bracchetto” così chiamato da Lucy, altra protagonista dei meravigliosi Peanuts ideati da Charles Shulz.  L’ironico bracchetto è qui proposto in veste di modello: dodici peluche dello stesso Snoopy e relativi ritratti fotografici, sono esposti vestiti da importanti stilisti, in omaggio alla concomitante settimana della moda milanese. I visitatori quadrupedi sono invitati con i loro padroni a diventare i protagonisti di un week end a sei zampe. Nei giorni 24 e 25 settembre, infatti, sarà possibile farsi fotografare da professionisti o ci si potrà far fare la caricatura. Per immortalare il fantastico rapporto cane e padrone.  A Milano, WOW Spazio Fumetto, viale Campania 12, info@museowow.it

Angeli con la coda

7 settembre 2011
 

 

L’11 settembre 2001 arrivarono in trecento, di ogni razza e colore, con le loro squadre speciali -dalla Protezione Civile ai volontari arrivati da ogni dove- per annusare il più grande cratere che gli Stati Uniti avessero mai conosciuto. Per tre mesi cercarono tra le macerie; trovarono feriti, cadaveri e i loro resti. Un articolo di Vittorio Zucconi (La Repubblica di domenica 28 agosto) racconta la storia di Abby, una tra i trecento de Gli angeli con la coda nell’inferno di Ground Zero.

A New York, il prossimo 29 settembre si terrà una mostra fotografica, con i ritratti dei 15 cani sopravvissuti, bellissimi e anzianotti, fotografati da Charlotte Dumas, in vendita per beneficienza. Alla Clic Gallery Retrieved by Charlotte Dumas: A special sale to benefit The First Responder Alliance.

Nella foto in alto, Moxie: ha 13 anni e vive nel Massachussetts. Lavorò tra le macerie dell’11 settembre, recuperando sei corpi senza vita. Ora è in pensione. Nella foto sopra: Guinness: ha 14 anni e vive in California. Lavorò per dieci giorni a Ground Zero e, in seguito, anche in un’altra tragedia americana, quella dell’uragano Katrina.

Premio fedeltà

30 agosto 2011
 


Un concorso storico si è svolto il 16 agosto a San Rocco di Camogli: il “Premio fedeltà del cane“. Il premio, istituito nel 1962 da Giacinto Crescini e Don Carlo Giacobbe, fu ispirato da un cagnolino di nome Pucci che, abbandonato dai padroni a San Rocco di Camogli, accompagnava i bambini e scuola, faceva ricreazione con loro e li attendeva fino al termine delle lezioni. La manifestazione è in onore di San Rocco, protettore dei cani da cui, si narra, fu nutrito quando fu contagiato dalla peste.

In questa occasione sono stati premiati ex aequo due cani: Ares e Cucciolo.
Ares è il nome di un dobermann di tre anni che ha salvato il suo padrone rimasto bloccato, ferito e semincosciente, sotto un cancello di oltre 200 chili che gli era caduto addosso in un campo: Ares lo ha prima tenuto sveglio leccandogli la faccia poi, sentendo un’automobile arrivare dalla strada vicina, è corso a rotta di collo per fermarla. All’inizio gli occupanti dell’auto erano spaventati, poi vedendo il cane scodinzolare e saltellare con agitazione ma senza apparire aggressivo sono scesi e l’hanno seguito fino al punto dov’era rimasto bloccato il padrone, sollevando a fatica il cancello e chiamando i soccorsi. Cucciolo invece è un meticcio di sei anni che accompagna il suo padrone all’ospedale di Asti: da un paio d’anni, ogni volta che il proprietario di Cucciolo deve effettuare un ciclo di terapie, il cane si accuccia nell’ingresso e aspetta pazientemente la fine della terapia, per ore e a volte per giorni, diventando così la mascotte dell’ospedale e confortando con il suo affetto il padrone. Premio speciale anche a Giada, un golden retriever che ha salvato un uomo che stava annegando ad Albisola, con la sua padrone Giulia, educatrice della scuola italiana cani salvataggio.

Io l’ho visto!

23 luglio 2011
 

Riparte da oggi la campagna “Io l’ho visto”, il progetto contro l’abbandono estivo dei cani in autostrada promosso da Prontofido in collaborazione con Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, la webradio Radio Bau & Co e Aidaa.
Dal 23 luglio al 4 settembre se vedete un cane abbandonato in autostrada inviate subito un sms al 334.1051030 con le coordinate più precise possibili del punto d’avvistamento (specificando località, ora di avvistamento, razza e direzione di marcia). Inoltre, per tutti i possessori di iPhone e iPad, da quest’anno è possibile scaricare gratuitamente dall’App Store l’applicazione “Io l’ho visto” che tramite il segnale GPS identificherà il punto da cui è partita la segnalazione.

Nel 2010 grazie a questa iniziativa sono stati salvati 613 cani, 167 quelli restituiti ai legittimi proprietari grazie ai dati rilevati dai microchip in quanto cani fuggiti e non abbandonati e 2.100 sono state le segnalazioni di avvistamenti.
Le pratiche di soccorso avviate sono state 1127 e 211 le persone denunciate per abbandono di animali e hanno coinvolto oltre 900 volontari che si sono alternati per 5 settimane sulle autostrade italiane. L’iniziativa gode del patrocinio del Ministero del Turismo, che il 20 febbraio 2011 alla Bit di Milano, ha anche consegnato un premio speciale per l’impegno dimostrato a tutela degli animali.