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salute

In ufficio col cane

2 aprile 2012
 

Andare in ufficio col proprio cane è un privilegio, oltre che una comodità, che non a tutti è concesso. La Lou lo sa bene, ha iniziato il suo lavoro di ufficio dentro ad un cassetto… Noi, cani e padroni, che lavoriamo insieme lo sappiamo, ma ora la notizia è certificata da una ricerca americana: il cane in ufficio è il migliore anti-stress. Gli scenziati della Virginia Commonwealth University hanno studiato 75 persone in un’azienda, autorizzando 20 di loro a portare i cani al lavoro per una settimana. Nei proprietari di cani è stata provata una diminuzione di stress, che -è stato provato- causa minore produttività e maggior assenteismo dal lavoro. I ricercatori hanno confrontato i livelli di ormoni dello stress, prelevando campioni di saliva durante la giornata tra le persone che hanno portato i loro cani, quelle che pur avendolo lo hanno lasciato a casa e chi invece non ne ha. La mattina non c’era alcuna differenza tra i gruppi, ma nei momenti più impegnativi della giornata, lo stress quotidiano diminuiva tra le persone con il proprio cane al fianco, mentre aumentava negli altri due gruppi. Nei giorni in cui gli impiegati lasciavano a casa il cane, è stato osservato che lo stress aumentava in maniera significativa, rispetto ai giorni in cui lo portavano. Durante l’esperimento, gli scienziati hanno anche notato che le persone senza pet cercavano i colleghi con il cane e si interfacciavano con l’animale durante la pausa. Randolph Barker, che ha condotto lo studio, ha commentato: “Gli animali da compagnia nei luoghi di lavoro possono essere un incentivo lowcost al benessere dei dipendenti, migliorando oltre l’umore, anche il livello di soddisfazione organizzativa e la percezione di sostegno.” E’ però importante che le aziende adottino una politica che preveda l’inserimento solo di animali domestici puliti e ben educati, sottolinea infine Barker: “Auspicando l’avvio di ulteriori ricerche con campioni di dimensioni più grandi all’interno del contesto organizzativo. Un passaggio necessario per replicare i risultati di questo studio iniziale.”

(da: BBC News/www.bbc.co.uuk)

Fiori di Bach per Fido

19 marzo 2012
 

Gli animali, come noi umani, hanno una personalità definita e conoscono le emozioni, dalla gioia che ben riconosciamo, alla paura. Possono soffrire anche loro di ansia e stress per cause diverse, dalla paura per i rumori forti, alla tristezza per la solitudine e magari hanno comportamenti strani causati da qualche evento, il peggiore l’abbandono o la perdita del padrone, più semplicemente un cambiamento come il trasloco o l’arrivo di un altro quadrupede in casa. Sta a noi percepire le emozioni dei nostri animali, perchè quando non stanno bene a livello emozionale, non stanno bene nemmeno fisicamente. I Fiori di Bach aiutano e rassicurano i comportamenti negli animali come nei bambini: lavorando sulle emozioni riportano armonia ed equilibrio, rimediando ai disturbi spesso causati da stress. Ovviamente bisogna conoscerli bene, o farsi aiutare dal veterinario che li conosce, ed osservare molto bene i comportamenti del proprio cane.

Utilissimo il corso di formazione sui Rimedi Floreali per gli animali che propone Enrica Zacchi, esperta in comportamento animale e floriterapeuta (iscritta al Registro Italiano Floriterapeuti). Il corso FIORI DI BACH PER ANIMALI sarà così articolato: due incontri sulla descrizione dei Fiori di Bach; due incontri sulle tematiche comportamentali, i problemi degli animali e l’applicazione dei fiori; l’ultimo incontro sulla condivisione dei casi.

Si terrà alla Bottega degli Animali, via Vincenzo Monti 51, Milano, da mercoledì 28 marzo dalle 10 alle 12, oppure il lunedì sera dalle 20 alle 22, fino a giugno. Il costo è di 120 euro per 5 incontri, su prenotazione. Per info tel. 3285752461

Illustrazione di Marco Cavicchioli

Attenti al freddo cane!

6 febbraio 2012
 

Qualche consiglio utile per i nostri amici quadrupedi in queste giornate di freddo e neve.

Freddo: lo sbalzo termico, passando dalle case riscaldate all’esterno, può provocare problemi come disturbi gastrointenstinali (diarrea) o respiratori (bronchite) e nei cani anziani peggiorare l’artrosi. Per evitare problemi è meglio fare brevi uscite, possibilmente nelle ore meno fredde, camminando veloci. Quando la temperatura è sotto zero, è meglio non tenerli fuori per ore perchè soprattutto i piccoli rischiano il congelamento, ed in ogni caso per le passeggiate è utile un bel cappottino di lana, che mantiene la loro temperatura corporea. Per questo sono nati i cappottini di Lou&Mi !

Neve: anche se si divertono e quindi non se ne accorgono, le zampe sulla neve e sul ghiaccio possono riportare piccole lacerazioni ai polpastrelli, dolorose e pericolose soprattutto camminando sul sale nelle strade cittadine. Per evitarle, meglio spalmare sui polpastrelli della crema o il grasso di foca, quello che si usa per le scarpe.

Quando rientrate in casa pulite bene le zampe prima che se le lecchi da solo: insieme al sale ci possono essere sostanze tossiche, come l’antigelo delle auto, che è dolce ma velenoso! Non dimenticate di asciugare le zampe e sciogliere il ghiaccio, se con la neve si è formato sul pelo. Un bel asciugamano ed anche il phon sono necessari. E poi… una bella copertina calda nella cuccia o sul divano. E tante coccole calde.

Veterinari in autostrada

5 luglio 2011
 

Pronti per le vacanze? In viaggio con il cane senza problemi. Per chi si muove in auto con gli animali c’è una sicurezza in più: con l’iniziativa Fido Park un medico veterinario sarà presente in tutte le aree di sosta allestite da Autogrill. La stagione estiva, partita il 2 luglio e fino al 4 settembre, coinvolgerà 15 aree di sosta lungo la rete autostradale nazionale per un totale di 44 medici veterinari. Per due ore, dalle 12.30 alle 14.30, per tutti i fine settimana estivi, ferragosto compreso, i medici veterinari accoglieranno cani e padroni in sosta con consigli utili a garantire il benessere dell’animale in viaggio e a svolgere attività di educazione e prevenzione.

Il progetto è coordinato da AmicoPets, in collaborazione con ANMVI per quanto riguarda la presenza dei medici veterinari. L’Associazione nazionale medici veterinari, che realizza da sette edizioni il progetto, ha sottolineato che «c’è ancora molta necessità di informare i padroni dei piccoli amici sui rischi dell’esposizione al sole e al calore, su come prevenire cinetosi, stress da viaggio e sul rischio del lasciare l’animale in auto anche per pochissimo tempo». Un assistente affianca il medico veterinario nell’accoglienza del cane, che viene affidato previo rilascio di un documento d’identità. Il servizio è gratuito per i proprietari in viaggio.

Collare o pettorina?

14 aprile 2011
 

Fino a qualche generazione fà, parlo di generazioni canine, il collare era la norma sia per noi piccoli che per i grandi, raramente si vedevano pettorine. Poi, per fortuna, dei bravi educatori hanno iniziato a far capire ai nostri padroni quanto sia sgradevole essere tirati per il collo, strattonati e minacciati ogni volta che si voleva correre o fermarsi ad annusare qualcosa. A mio cugino Ugo gli era pure venuta la tracheite, giacchè lui, stupido bracchetto, non si fermava davanti a nulla e tirava come un matto. La pettorina è molto più comoda e meno stressante. Lo spiegano bene gli educatori di ThinkDog nell’articolo: Perchè la pettorina è preferibile all’uso del collare. Che poi…  se un cane tira troppo, non è colpa del collare o della pettorina, ma dell’umano che non sa insegnarli a non tirare.

La pets card sanitaria

9 gennaio 2011
 

Anche i quadrupedi avranno la loro tessera sanitaria magnetica individuale: si chiama AmicoPets Card ed è stata realizzata con il patrocinio del Ministero della Salute e la collaborazione dei medici veterinari dell’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani). Il chip della tessera conterrà tutta la storia clinica del cane – o del gatto – con l’elenco delle malattie e delle vaccinazioni; le cartelle cliniche digitali potranno essere consultate dai padroni e dai veterinari e concorreranno alla creazione di una banca dati nazionale di dati anagrafici, epidemiologici, clinici e statistici della popolazione animale. Milano è il primo comune che ha aderito all’iniziativa, che dovrebbe aiutare non solo padroni e veterinari ma anche il Ministero della Salute a fornire dati su epidemie e controllo sui cani abbandonati (sempre che questi padroni si siano registrati…). La nuova card potrà essere ritirata presso l’ambulatorio veterinario o richiesta registrandosi al sito AmicoPets al costo di 28 euro all’anno.


Tutti a dieta!

2 novembre 2010
 


 

La spa per cani

23 ottobre 2010
 

Una palestra e non solo dedicata tutta a loro! Il Paladog , nei dintorni di Milano, è una struttura pensata a misura di cane: dai corsi di educazione cinofila alla salute, le hanno pensate tutte. Una grande piscina per il nuoto libero, al coperto e con acqua calda con annessa zona “beauty” per lavare e asciugare il cane; un’altra piscina dedicata alla fisioterapia ed alla riabilitazione in acqua contro corrente. Poi palestre per giochi, per cuccioli con educatore (le Puppy Class), la sala agility per esercizi e corsi, e il tapis roulant, per la ripresa muscolare post traumatica. C’è anche la Dog Dance: cani che ballano da soli o brillanti coreografie cane e padrone? Dobbiamo andare a vedere! In effetti, d’inverno quando correre al parco con freddo e pioggia non è l’ideale, qui i più sportivi ed i quadrupedi bisognosi di cure hanno la loro palestra e spa, senza farsi mancare nulla.

Per informazioni: info@paladog.it

Attenti al caldo cane!

18 luglio 2010
 

caldo cane

E’ arrivato il caldo e a soffrire le conseguenze dell’estate torrida non sono solo gli umani ma anche noi quadrupedi che non sappiamo come difenderci! Per tutelarci dalle ondate di calore e afa, l’ENPA ha stilato un decalogo per difendere gli animali dal rischio del caldo.

1. Non lasciare mai un animale incustodito in auto. Nei giorni di sole, la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e l’auto si trasforma in un vero e proprio forno. Un animale lasciato in queste condizioni può morire in poco tempo; bastano anche solo 10 minuti – il tempo di fare una spesa veloce – per condannarlo a una morte orribile.

2. Se qualcuno dovesse vedere un animale rinchiuso all’interno di un veicolo deve prestare attenzione ai sintomi di un eventuale un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata); se non si interviene al più presto rischia correre un grave pericolo di vita e occorre rintracciare quanto prima il proprietario del veicolo. Se costui non fosse reperibile bisogna chiamare immediatamente le forze dell’ordine: telefono 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato), 115 (Vigili del Fuoco) e 1515 (Corpo Forestale). Nel frattempo si deve cercare comunque di creare ombra con i mezzi che disponibili, di versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o, se possibile, di farlo bere attraverso un’eventuale fessura del finestrino.

3. Assicurarsi che gli animali abbiano sempre accesso all’ombra e acqua fresca in abbondanza. Questo suggerimento riguarda soprattutto ai cani tenuti nei recinti…. e quindi meno controllati rispetto a quelli in appartamento. Evitare sempre l’esposizione al sole diretto, anche nel caso dell’animale che passa alcune ore da solo in casa, in giardino/cortile o in terrazza. In caso di colpo di calore (ipertermia) – se ha la pelle che scotta, barcolla o cade a terra, e ha difficoltà a respirare – è necessario abbassargli la temperatura mettendogli abbondante acqua fresca su tutto il corpo e contattare immediatamente il veterinario.

4. Nei giorni più caldi portare il cane a passeggio di mattina presto e di sera per evitare che si bruci le zampe sul suolo caldo e per diminuire il rischio di ipertermia. A maggior ragione se si tratta di un animale anziano e/o con difficoltà respiratorie. Durante le passeggiate avere sempre a disposizione una bottiglietta di acqua e una ciotola.

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s.o.s. pets tata

6 maggio 2010
 

biberon

Una balia per Fido. Avete una cucciolata in casa ma non sapete come gestirla? La vostra cagnolina non ha latte per i cuccioli? Avete adottato un cucciolo abbandonato? Niente paura: arriva S.O.S. PET TATA. Barbara Rusconi, appassionata da sempre degli animali,  è la balia che fa per voi. Si prende cura dei cuccioli, ospitandoli e offrendo loro le cure parentali, di cui necessitano tutti i mammiferi; al posto della mamma gli darà  il latte col biberon ogni 2 ore, gli farà fare il ruttino, curerà la loro nanna e li coccolerà fino allo svezzamento, pronti per tornare dal padrone. Barbara, dopo anni di esperienza in Enpa,      è infermiera veterinaria ed affianca la Dottoressa Irene Granelli alla Clinica Veterinaria.     Per info: clinicaveterinariagranelli@gmail.com tel. 02 66803598