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Flower Power: i cani salvati da adottare

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FLOWER POWER, PIT BULLS OF THE REVOLUTION è il progetto fotografico di Sophie Gamand, che ha iniziato questa serie nel 2014 per aiutare i pitbull abbandonati e destinati alla soppressione. Queste foto saranno esposte nell’ambito di PHOTOVILLE il festival fotografico giunto alla quinta edizione, al Brooklyn Bridge Park di New York.

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I cani fotografati sono stati duecentocinquanta, tutti pitbull che sono stati abbandonati e salvati in canile, alcuni già adottati ed altri in attesa di adozione. Negli Stati Uniti il fenomeno dell’eutanasia per i cani di questa razza è in continuo aumento, nell’ultimo anno si parla di un milione di cani soppressi. I pitbull fanno paura, è più difficile il loro reinserimento e di conseguenza l’adozione ed è per questo che Sophie Gamand li ritrae con sensibilità e un tocco d’ironia, per sottolineare la dolcezza dei loro sguardi e per mostrarli come dei cani “normali” spesso vittime di pregiudizi, oltre che vittime di traffici orrendi, a volte addestrati per uccidere. Li ha ritratti tutti con coroncine e copricapi di fiori, come delle acconciature, secondo i canoni tradizionali della fotografia ritrattistica d’ispirazione barocca.

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Flower Power at Photoville – photo Sophie Gamand

Brooklyn Bridge Plaza, N.Y. New York  - 21/25 settembre 2016

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Abbandonare è un reato, infame e inutile

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L’estate è cominciata e insieme alle vacanze iniziano gli abbandoni. Sembra incredibile, a noi che amiamo gli animali, ma ancora oggi in Italia il fenomeno dell’abbandono di animali domestici è una piaga che ha i suoi picchi in questa stagione, proprio prima delle partenze per le vacanze. Cifre sottostimate calcolerebbero in 130.000 gli animali abbandonati ogni anno: circa 50.000 cani e circa 80.000 gatti che per la maggior parte vengono lasciati al loro incerto destino proprio durante l’estate. A morire di stenti, sete, fame, o sotto una macchina procurando anche danni ad umani malcapitati.

Abbandonare un animale è un reato, infame e inutile. La campagna di prevenzione e sensibilizzazione dell’ENPA, quest’anno vuole rivolgersi non solo ai proprietari di animali, ma anche a potenziali testimoni. “Abbandonare è crudele, comporta un costo sociale e costituisce un rischio per tutti. Qualche progresso, a livello culturale, rispetto al passato come Paese l’abbiamo fatto, ma il fenomeno continua a rappresentare un problema che va affrontato. Chi abbandona un cane o un gatto commette un reato” ricorda Massimo Moffa coordinatore ENPA Regione Campania, che precisa anche “l’art. 727 del Codice penale, come modificato dalla legge 189/2004, stabilisce che chiunque abbandoni animali domestici è punito con l’arresto fino ad un anno o l’ammenda da 1000 a 10.000 euro.

“Il contrasto agli abbandoni, e dunque al randagismo, passa non soltanto attraverso la repressione di quello che, è bene ricordarlo, è un reato – sottolinea l’ente – ma soprattutto attraverso la sensibilizzazione e la responsabilizzazione dei cittadini, proprietari di animali e non”.

 

Da randagi a cani poliziotto

cani.antidrogaDal canile alla scuola di Polizia. Una scuola speciale per cani abbandonati, selezionati tra i più idonei nei canili e rifugi italiani, per diventare cani poliziotto antidroga.

Cani di tutte le razze e non-razze possono lavorare a fianco degli umani al Centro Cinofilo della Polizia Penitenziaria di Asti, l’unico centro italiano per addestrare i cani a fiutare e trovare droga.  E’ terminato da poco il terzo corso di formazione antidroga, della durata di quattro mesi, sotto la guida esperta dell’istruttore Angelo De Feo, che ha visto protagonisti 14 cani, provenienti da vari canili, ora tutti “diplomati” e assegnati in diverse destinazioni italiane. Il primo della classe è stato Ciuccio, un pitbull dal musetto bianco e marrone che insieme ad un dobermann e un bulldog americano sono stati affidati alla carcere di Asti. Gli altri cani sono stati assegnati in varie strutture in Puglia, Campania, Lombardia, Sicilia, Veneto e Sardegna.

Durante il corso i cani hanno imparato a fiutare e trovare le sostanze stupefacenti nascoste dai visitatori del carcere nei posti più impensati, dai sacchetti di patatine ai pannolini o scambiati in bocca  con un finto bacio. Ciuccio e i suoi compagni di corso non verranno utilizzati solo negli istituti Penitenziari ma insieme ai loro conduttori anche per servizi con altre forze di Polizia di tutto il territorio nazionale.  Per scegliere questi 14 partecipanti, sono stati esaminati 2000 cani, tra cui per la prima volta alcuni di razze ritenute pericolose come dobermann e pitbull. Le storie di questi cani sono commoventi, Ciuccio per esempio era un cucciolone con la rogna legato nel parcheggio di un supermercato, appena visto l’istruttore Angelo De Feo ha capito che sarebbe stato un bravissimo allievo… per leggere le loro storie da favola da randagi a cani poliziotto.

cani.poliziotto(fonte LaStampa.it)

 

 

Salviamo i cani neri

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I cani neri fanno paura, non c’è nessun motivo ma è un dato di fatto che i cani che non conosciamo, se sono grandi e neri, possono intimorire più di un loro fratello uguale ma dal manto bianco. Così succede che i rifugi dove finiscono abbandonati, e dove cercano poi di essere adottati, si ritrovano pieni di cagnoloni neri, tristissimi e buonissimi. E nessuno che li vuole.

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Questa Sindrome del Cane Nero – così è stata chiamata negli Stati Uniti – è diventata esponenziale, tanto da far allarmare i volontari della Humane Society of Utah. La fotografa Guinnevere Shuster, appassionata volontaria, ha pensato ad un modo per ritrarre in tutta la loro bellezza e “adottabilità” questi animali. Quindi ha scelto una serie di cani neri, piccoli e grandi, giovani e anziani, e li ha fotografati come dei modelli, con tanto di styling di collane di fiori colorati. L’ironia e la dolcezza di queste foto pare abbia già fatto adottare quasi tutti i cani dei ritratti. Anche il bellissimo Labrador di dieci anni che nessuno degnava mai di uno sguardo.


Musi alla moda

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La moda, si sa, cerca sempre nuovi volti.  Modelle, attori, facce nuove… questa volta il testimonial scelto si chiama Toast, ha quattro zampe, un bellissimo pelo dai riflessi rossi (colore del momento a detta dei più importanti hair-stylist) ed è una star del web, con migliaia di fans su Instagram. La stilista neozelandese Karen Walker l’ha scelto per la nuova campagna pubblicitaria della sua linea di occhiali da sole (bellissimi) già amati e indossati da celebrities come Charlize Theron, Anne Hathaway e Rihanna.

Toast era un cane abbandonato,  salvato da un mega allevamento di cani di super razza del North Carolina, dove i cani non più utili o non venduti vengono scartati senza pietà. Toast, che è un King Cavalier Spaniel, è arrivato alla sua famiglia adottiva a New York, bellissimo ma un po’ malconcio. I denti non erano stati curati e li ha persi tutti!!! Da qui il suo caratteristico “sorriso” con la linguetta a penzoloni. La sua storia la racconta lui stesso nel suo blog TOASTMEETSWORLD.

Contro l’abbandono

cucciolo. abbandono ENPA

Al via la nuova campagna contro l’abbandono “Non lasciare che le sue vacanze finiscano qui” promossa dall’ Ente Nazionale Protezione Animali. “La scorsa estate - spiega Marco Bravi, responsabile Comunicazione e Sviluppo Iniziative Enpa – abbiamo raccolto ed elaborato importanti dati sugli abbandoni in autostrada che evidenziano come il fenomeno sia ancora piuttosto vasto, soprattutto nel mese di agosto e in alcune Regioni più che in altre: cani e gatti continuano ad essere abbandonati in vista delle vacanze estive. Per questo - continua Bravi - Enpa lancia un importante messaggio sociale, sottolineando che l’abbandono non può essere un’alternativa, mai”.

Il 5 e 6 luglio avrà luogo la seconda edizione della Giornata Enpa contro l’abbandono: i volontari dell’associazione saranno presenti nelle maggiori piazze italiane impegnati in attività di informazione e sensibilizzazione su questo importante tema (tutte le piazze su www.enpa.it ). La nuova campagna (pagine stampa, spot radio, locandine, video e banner) saranno diffusi a partire dal 15 giugno fino al 31 agosto.

Per maggiori informazioni:
Centro Nazionale Comunicazione e Sviluppo Enpa
email: media@enpa.org – www.enpa.it

 

 

Il Cubo di Ruby a Milano

Ruby.Presidente.Secondazampa

Grande successo per la trasferta milanese dell’Augusto Presidente di Secondazampa, che è venuto a trovarci per presentare il suo libro autobiografico “Il cubo di Ruby“. Fans arrivate da tutto il nord Italia in coda per farsi “zampautografare” il proprio libro, la troupe di Radio Bau, giornalisti, amici umani e pelosi. Una vera festa e lui, il dolcissimo Ruby, si è concesso per tutte le foto e le carezze, stupito e felice dell’accoglienza calorosa. Lou&Mi gli ha preparato una selezione delle sue fette biscottate preferite, oltre ai cupcakes e biscotti diet per quadrupedi. Neanche a dirlo, tutti i libri sono stati venduti, e parte del ricavato andrà per il sostegno dei cani abbandonati nei canili lager, come appunto è stato Ruby per sette anni prima di trovare la sua meravigliosa famiglia.

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Nelle foto, Davide Cavalieri con Federica e Sonja di RadioBau coccolano il Presidente, accanto a lui la sua umana.

Fotografie di Claudio Sforza.

 

 

La compagnia dei cani

A Londra è stata inaugurata una bellissima mostra fotografica di ritratti dal titolo The Company of Dogs.

Celebrities, cani e padroni famosi accanto a quadrupedi meno fortunati -e in cerca di una famiglia adottiva- tutti fotografati da Gerrard Gethings per raccogliere fondi per l’associazione inglese Dogs Trust. Tutte le foto fanno parte dell’asta benefica per supportare Dog Trust: fino al 29 marzo è possibile vedere le foto nella galleria PetsPyjamas per fare un’offerta e poterle acquistare.

Nella foto in alto: Cecil, il Boston terrier, Luigi il carlino e Tinka il chihuahua.

Sotto: Gladys e Storm. (All by Gerrard Gethings)

 

 

 

Selfiedog da Oscar

La moda dei selfie impazza in rete: non solo comuni mortali ma anche celebrities da tutto il mondo non resistono all’autoscatto con l’I phone da “postare” a beneficio dei fans. Famosissimo il selfie dalla notte degli Oscar con un pugno di divi assolutamente spontanei, da Bradley Cooper a Brad Pitt, la risata di Julia Roberts e il saluto di Angelina Jolie; fanno capolino Kevin Spacey e una gioiosa vecchietta che poi è Maryl Streep. Ma l’Oscar ai selfie va a Muttbombing: nei selfie dei famosi compaiono testine pelose di quadrupedi in cerca di casa.

“Siamo cani in carne e ossa, abbiamo bisogno di qualcuno che si prenda cura di noi”. A dare parola ai cuccioli è il rifugio Dallas Pets Alive! che su Instagram ha postato dei fotomontaggi di selfie delle star americane, con l’hashtag #muttbombing: così nelle immagini modificate con photoshop sono stati introdotti i piccoli amici a quattro zampe in cerca di casa. L’iniziativa ha come obiettivo di salvare i cani abbandonati e randagi, che se non trovano casa, a Dallas vengono uccisi.

Belle e Sebastien

E’ uscito al cinema Belle e Sebastien, il film di Nicolas Vanier tratto dalla serie di racconti dell’autrice francese Cécile Aubry, già trasposta per la televisione negli anni Sessanta con una famosissima serie tv, riproposta poi anni dopo in versione cartone animato giapponese: uno dei più amati di sempre che ha appassionato milioni di bambini.  Il film racconta la storia d’amicizia e d’amore tra un bambino e un bellissimo e candido cagnolone, un pastore dei Pirenei. Una storia di fantastiche avventure e di grandi sentimenti, amicizia e amore per la natura. In Italia parte dei ricavi, dalla vendita dei biglietti, saranno devoluti all’OIPA, a sostegno delle attività di salvataggio e recupero di cani randagi o abbandonati.

Chi è cresciuto in famiglia con un cane sa che questo è un grande privilegio. ”Il valore educativo e formativo dell’amicizia tra cane e bambino, il superamento del pregiudizio verso ciò che non si conosce, il rispetto per tutti gli altri animali che abitano questo pianeta, la percezione della natura come parte integrante e imprescindibile della vita dell’uomo – spiega Massimo Comparotto, presidente di OIPA Italia – sono i messaggi chiave del film che si sposano con i valori dell’OIPA e che hanno spinto l’associazione a legarsi all’iniziativa charity che accompagna l’uscita del film nelle sale”.