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cani famosi

Idefix cane ecologista

30 novembre 2012
 

Non vedo l’ora che esca il nuovo film di Asterix, con il mio simpaticissimo amico Idefix ed il suo super padrone Obelix (che già lo amavo disegnato, qui in carne e ossa -di Gérard Depardieu- lo amo ancor di più).

Uscirà il 10 gennaio il nuovo episodio dell’amata saga di Asterix & Obelix: Asterix & Obelix al servizio di sua Maestà, diretto da Laurent Tirard, con Gérard Depardieu, Edouard Bear, Catherine Deneuve ed anche gli italiani Neri Marcorè e Filippo Timi. 

Come in tutte le avventure dei due galli, nel senso di abitanti della Gallia,  protagonista e compagno di viaggio ecco il piccolo cane Idefix.  Un petit chien di razza meticcia, inserito dagli autori Goscinny e Uderzo non da subito nelle tavole del fumetto, anzi quasi casualmente, è diventato poi personaggio di un certo rilievo. Adottato da Obelix -ed è meraviglioso il contrasto fisico tra i due- è un cagnetto dal carattere molto determinato, molto intelligente e dall’animo sensibile. Ovviamente è viziato e il suo padrone lo adora e lo rimpinza di ossi di cinghiale (!), oltre che carezze e bacetti comme il faut; l’unico suo cruccio è che non impara a riportare i menhir che Obelix gli lancia (non è come dirlo…). Oltre a salvare ed aiutare i suoi amici umani, di cui a volte è anche critico dimostrando molto più buon senso dell’irruenza ed esuberanza dei suoi compagni, Idefix è il primo cane ecologista e la sua natura sensibile lo fa guaire dal dolore ogni volta che maltrattano o sradicano un albero. «A Idefix non piace che si faccia del male agli alberi… Idefix vuol bene agli alberi…» E se la frase ricorrente dei suoi padroni é ils sont fous ces romains «sono pazzi questi romani» provabilmente anche Idefix come tanti suoi simili ogni tanto penserà «sono pazzi questi umani».

Il libro di Uggie

22 ottobre 2012
 

Non c’è pace per Uggie, non riesce proprio a ritirarsi dalle scene. Il suo padrone aveva annunciato che sarebbe andato “in pensione” -nel senso che non avrebbe più lavorato- invece la fama lo trattiene sulle passerelle ancora per un po’. Dopo aver lasciato le sue impronte come le star hollywoodiane sul marciapiede del Chinese Theatre a Los Angeles, Uggie, il Jack Russel diventato una celebrità con il film The Artist, Oscar 2012, ha scritto un libro di memorie. “Ho una sola speranza, che quando non ci sarò più mi ricorderete come un piccolo artista con un cuore grande“. Così scrive Uggie, o meglio chi ne interpreta gli abbai e trascrive la sua vita in quello che si annuncia un best-seller.

Nel libro appena uscito negli Stati Uniti, dal titolo Uggie, My Story, racconta tutta la sua vita ed anche le sue passioni per le attrici famose con cui ha lavorato. Una su tutte, la donna della sua vita a cui dedica il libro: Reese Witherspoon, sua partner nel film che segna la svolta verso la celebrità, Come l’acqua per gli elefanti (2011). Prima di allora Uggie era stato un umile attore-comparsa in tanti ruoli senza fama né gloria, tra film e video pubblicitari. Di quella lunga gavetta, gli rimane la modestia e l’amore per un lavoro ben fatto.

Non si è montato la testa neppure ora che è una celebrity, Uggie. In vista della tournée di presentazione del libro, i direttori di hotel a cinque stelle gli mandano a chiedere se ha esigenze particolari per i suoi soggiorni. La sua risposta è sempre la stessa: una ciotola d’acqua fresca, un’aiuola con l’erba, e un pezzo di filetto. L’affetto del suo padrone, Omar von Muller, è quello di sempre, da quando lo salvò dal canile: per questo, dopo il trionfo di The Artist, ha detto basta alla carriera cinematografica. Il veterinario aveva individuato nel jack russell i segni dello stress: la sindrome della “gamba che trema” non perdona. Così oggi Uggie è un pensionato d’oro, all’età di dieci anni che sarebbero settanta dei nostri. Ha dato l’addio alle scene con un cameo in The Campaign, film di satira sulla campagna elettorale Usa.

(da Repubblica.it/Federico Rampini/12.10.2012)

Photo: K: Djansezien/Getty Images

Un abbaio di moda per Obama

4 luglio 2012
 

Bark for Obama ovvero: Abbaia per Obama è il titolo dell’iniziativa lanciata da Anna Wintour, la famosa direttora di Vogue America, che ora detta la linea anche per la moda a quattro zampe. La Wintour (diventata famosissima fuori dal fashion-system grazie al film “Il Diavolo veste Prada”) lancia una nuova iniziativa per aiutare gli sforzi della campagna elettorale di Barack Obama. La linea comprende magliette per cani (!) firmate da Marc Jacobs. I gadget sono disponibili online su ‘Runway to Win’. Brava Anna, anche se -dobbiamo dirlo- la Wintour non è proprio animalista e dichiara che non rinuncerebbe mai alle sue pellicce. Si sarà forse accorta che i cagnolini e le loro pelliccette sono molto di moda, ma non alla Crudelia De Mon, cara Anna…

Nella foto, Bo il first-dog durante un volo in elicottero con la famiglia.

(Official White House Photo by Pete Souza)

Uggie, Lassie e Rin TinTin

30 giugno 2012
 

Uggie è  il primo cane della storia del cinema che “firma” con la sua impronta Hollywood, sul famosissimo marciapiede del Chinese Theatre, vicino ai grandi divi del cinema che lo hanno preceduto in questo onore, da Marilyn Monroe a Al Pacino. Uggie, il jack russell protagonista di The artist è il primo cane attore ad imprimere la sua impronta. Per questo, idealmente, lo hanno accompagnato alla cerimonia le due star canine del passato: un collie per Lessie e un pastore tedesco per Rin TinTin. Subito dopo la cerimonia, con tanto di red carpet, il suo padrone e allenatore ha annunciato che Uggie si ritirerà dalle scene. Ha dieci anni e si merita una tranquilla pensione. Per lui la Sony Pictures ha programmato una festa di pensionamento e un collare d’oro come regalo d’addio… anche se Uggie preferirebbe un bel osso e un comodissimo divano in cui poltrire accanto al suo amato padrone.

 

Adottato!

8 maggio 2012
 

cane adottato

Un nuovo testimonial per la Peta, l’associazione per i diritti degli animali: dopo Elisabetta Canalis a metterci la faccia, anzi il muso, è il dolcissimo Uggie, jack russell attore da Oscar, protagonista del film The Artist. Infatti Uggie è stato adottato nove anni fà in un canile dal suo papà educatore, che l’ha educato così bene da farlo diventare una star da red carpet… un attore di razza! Oltre che un cane felice, affettuoso e pieno d’amore per il suo padrone.

Uggie agli Oscar

28 febbraio 2012
 

Uggie, il jack russell attore di The Artist, film pluripremiato agli Oscar, è stato di nuovo protagonista sul red carpet. Festeggiato e coccolato tra le star hollywoodiane e il suo partner-padrone nel film, l’attore Jean Dujardin, conclude così la sua onorata carriera di cane attore. Ha 10 anni ed il suo padrone vero, l’addestratore che ha fatto di lui una stella salvandolo dal canile, dice che si dedicherà ad altre attività più consone per la sua età. Che sarebbero poltrire sul divano e correre ai giardinetti… speriamo! Nel frattempo è già diventato testimonial per Chopard: la maison ginevrina famosa per i suoi gioielli ha creato due collari gioiello per Uggie, per la cerimonia degli Oscar e i vari pre e post party. La buona notizia è che andranno all’asta ed il ricavato andrà alla Amanda Foundation, volontari che salvano cani randagi. Nelle foto sotto, il papillon di seta con ciondolo a osso in oro e il collare tempestato di medagliette d’oro.

Foto: Jean Dujardin, migliore attore per The Artist con Uggie (AP Photo/Chris Carlson)

 

Un attore di razza

18 gennaio 2012
 

E’ nata un’altra stella a quattro zampe nel firmamento di Hollywood: si chiama Uggie ed è protagonista del film The Artist pluripremiato ai Golden Globes, i premi che anticipano gli Oscar. Uggie è un Jack Russel di nove anni dalla vita travagliata: prima di diventare una star, viveva tranquillamente con una normale famiglia. Ma, causa il suo caratterino e dopo aver aggredito una capra, la famiglia lo spedì in canile. Fortuna volle che lo adottò proprio un addestratore, Omar von Muller, suo attuale proprietario. Che, scoprendo il suo talento, lo ha educato così bene da farne un attore. Uggie ha conquistato tutti sul red carpet, ma non è la prima volta: alla presentazione di The Artist all’ultimo Festival di Cannes si è aggiudicato il Palm Dog Award, premio cinofilo istituito sulla Croisette nel 2001 dal giornalista inglese Toby Rose che viene assegnato alla migliore performance di un cane attore.

Il cane come Dumbo

16 novembre 2011
 

Un cane che si sente un po’ come l’elefantino Dumbo di disneyana memoria. Harbor, questo il suo nome, è un segugio Coonhound, una razza di segugi chiamati una volta anche “cani da procione”, un bellissimo esemplare se non fosse per le lunghissime orecchie. Ma il difetto è divento pregio e Harbor è stato ufficialmente riconosciuto il cane con le orecchie più lunghe del mondo. Da cucciolo faticava non poco a gestirsele, queste grandi orecchie: “Inciampava continuamente e cadeva per le scale di casa perché se le calpestava” racconta Jenifer Wert, la sua padrona che vive in Colorado. ”Le orecchie giganti sono state causa di frequenti mal di testa quando era cucciolo. Adesso che ha otto anni e si è sviluppato completamente, Harbor è in grado di camminare normalmente, senza problemi, tranne quando va a correre al parco.” Per la cronaca, le orecchie di Harbor sono lunghe 31,1 e 34,3 centimetri.

Wow! I cani a fumetti

14 settembre 2011
 

 

Il Museo del Fumetto di Milano propone nel mese di settembre, fino al 2 ottobre, due mostre dedicate ai cani protagonisti di fumetti e cartoni animati. La prima mostra BAU! 88 cani col resto di 1 racconta cent’anni di fumetto italiano attraverso i suoi protagonisti a quattro zampe. Da un raro primo numero del Corriere dei Piccoli del 1908, a tavole originali e album d’epoca, manifesti di film con protagonisti i cani più famosi, da Sansone, Scooby Doo, Milou, la Pimpa, a Pluto e Pippo.

La seconda mostra, allestita in parallelo alla prima ha il titolo: Snoopy… è di moda! Protagonista è lui, “quello stupido bracchetto” così chiamato da Lucy, altra protagonista dei meravigliosi Peanuts ideati da Charles Shulz.  L’ironico bracchetto è qui proposto in veste di modello: dodici peluche dello stesso Snoopy e relativi ritratti fotografici, sono esposti vestiti da importanti stilisti, in omaggio alla concomitante settimana della moda milanese. I visitatori quadrupedi sono invitati con i loro padroni a diventare i protagonisti di un week end a sei zampe. Nei giorni 24 e 25 settembre, infatti, sarà possibile farsi fotografare da professionisti o ci si potrà far fare la caricatura. Per immortalare il fantastico rapporto cane e padrone.  A Milano, WOW Spazio Fumetto, viale Campania 12, info@museowow.it

Le dichiarazioni di Bo

30 gennaio 2011
 

Washington, Rose Garden. Il first-dog Bo è stato ingiustamente incolpato per il ritrovamento di un gran mucchio di cacca, così riportano le cronache statunitensi, e di bastoni mordicchiati sepolti nel giardino della Casa Bianca. “Ovviamente questo caos è stato fatto prima che io arrivassi qui”, ha detto un ansimante Bo durante uno scambio improvvisato con i giornalisti a seguito di una estenuante partita di recupero sul prato. Penso che tutti qui riconoscano come la politica pooper-scooper della precedente amministrazione abbia lasciato questo risultato fallimentare!” ha esclamato il first-dog americano, riferendosi al suo predecessore Barney. Bo ha poi rifiutato di rispondere ad alcune domande poste dai giornalisti, mentre il suo padrone, il Presidente Obama, si aggirava con un sacchetto di plastica per raccogliere i suoi bisognini, dando il buon esempio agli alunni di una classe elementare in visita. In seguito al protocollo stabilito dal precedente first-dog, Barney Bush non ha voluto commentare su nessuna delle dichiarazioni dell’attuale first-dog Bo Obama.