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Uggie agli Oscar

Uggie, il jack russell attore di The Artist, film pluripremiato agli Oscar, è stato di nuovo protagonista sul red carpet. Festeggiato e coccolato tra le star hollywoodiane e il suo partner-padrone nel film, l’attore Jean Dujardin, conclude così la sua onorata carriera di cane attore. Ha 10 anni ed il suo padrone vero, l’addestratore che ha fatto di lui una stella salvandolo dal canile, dice che si dedicherà ad altre attività più consone per la sua età. Che sarebbero poltrire sul divano e correre ai giardinetti… speriamo! Nel frattempo è già diventato testimonial per Chopard: la maison ginevrina famosa per i suoi gioielli ha creato due collari gioiello per Uggie, per la cerimonia degli Oscar e i vari pre e post party. La buona notizia è che andranno all’asta ed il ricavato andrà alla Amanda Foundation, volontari che salvano cani randagi. Nelle foto sotto, il papillon di seta con ciondolo a osso in oro e il collare tempestato di medagliette d’oro.

Foto: Jean Dujardin, migliore attore per The Artist con Uggie (AP Photo/Chris Carlson)

 

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Un concerto da cani

Un eccezionale concerto per il nuovo spot di Volkswagen, creato per l’appuntamento con il Super Bowl, la finale del campionato di football americano che è l’evento mediatico più seguito negli Stati Uniti. Il concerto canino si chiama The Bark Side e gli “orchestrali” sono cani -ovviamente bellissimi- che abbaiano sul tema della musica del film Guerre Stellari. Il motivo? Un ironico riferimento agli attacchi subiti dalla casa tedesca nei mesi scorsi da parte di Greenpeace che aveva utilizzato proprio il mondo di Guerre Stellari per attaccare le politiche ambientali della casa automobilistica tedesca. Ma Star Wars era già stato protagonista dello spot 2011 sempre per il Super Bowl: protagonista un bambino vestito da Dart Fener che cercava di utilizzare “la Forza” per spostare o accendere elettrodomestici e dispositivi vari.

 

Un attore di razza

E’ nata un’altra stella a quattro zampe nel firmamento di Hollywood: si chiama Uggie ed è protagonista del film The Artist pluripremiato ai Golden Globes, i premi che anticipano gli Oscar. Uggie è un Jack Russel di nove anni dalla vita travagliata: prima di diventare una star, viveva tranquillamente con una normale famiglia. Ma, causa il suo caratterino e dopo aver aggredito una capra, la famiglia lo spedì in canile. Fortuna volle che lo adottò proprio un addestratore, Omar von Muller, suo attuale proprietario. Che, scoprendo il suo talento, lo ha educato così bene da farne un attore. Uggie ha conquistato tutti sul red carpet, ma non è la prima volta: alla presentazione di The Artist all’ultimo Festival di Cannes si è aggiudicato il Palm Dog Award, premio cinofilo istituito sulla Croisette nel 2001 dal giornalista inglese Toby Rose che viene assegnato alla migliore performance di un cane attore.

Un tattoo per Norman


Marley era il suo labrador nella finzione cinematografica, Norman il suo compagno fedele nella vita, da 15 anni. Jennifer Aniston ha perso da poco il suo amato cane, bellissimo meticcio di westie e corgi, e per onorarlo si è fatta tatuare il suo nome sul piede. Un primo tatuaggio forse ispirato dal nuovo fidanzato, Justin Theroux, pare molto tatuato. Norman è sempre stato al fianco di Jennifer, fedele e affettuoso anche ai tempi del divorzio con Brad Pitt. Che informato del fatto, dice il gossip hollywoodiano, si è molto rattristato per il suo ex cagnolino. 

Io sto con i cani

Quando gli attori sono dei cani. Massimo Perla è uno dei più conosciuti educatori cinofili italiani che, non solo sa addestrarli a comportarsi nella vita quotidiana, ma li prepara anche a diventare attori per cinema e pubblicità. Uno degli ultimi spot pubblicitari, in cui un Jack Russel alza la zampa sulla ruota di un’auto ed arrivano altri cani che gli abbiano per dirgli non farlo, ha il vinto il premio Animal Spot. I suoi attori-cani hanno lavorato su set internazionali, al fianco di attori-umani come George Clooney e Richard Gere, e registi come Monicelli, Nanni Moretti e Muccino.

I “professionisti” della factory di Massimo Perla imparano fin da piccoli a recitare, ma per loro è un gioco d’interazione col loro maestro, che dice: «Per spot e comparsate si possono usare molti cani; ma se si devono girare azioni da protagonisti, allora l’attore deve essere preparato da cucciolo. Bisogna abituarlo a ogni situazione, cosicché quando dovrà recitarne una simile lo farà senza stress, ma con il dinamismo e la felicità che gli sono proprie». La passione di Massimo nasce quando, a vent’anni, se ne va di casa per amore di un trovatello che il padre non voleva prendesse. La sua storia ed il suo lavoro ora lo racconta in un libro appena uscito: «Io sto con i cani» (Sperling&Kupfer).

(da Corriere.it/animali)

Cannes: il Palm Dog

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Cannes, Festival del Cinema: il primo premio assegnato al cinema italiano l’ha vinto Vuk, il cane protagonista del film “Le quattro volte” di Michelangelo Frammartino. Il Palm Dog è il premio speciale della giuria per l’interpretazione canina, che da dieci anni premia il miglior attore a quattro zampe. Vuk è un Border Collie di 8 anni, un “professionista” seguito sul set dall’istruttore cinofilo Gianluca Villa, con cui vive insieme alla sua famiglia, due bambini che ama molto. Grande soddisfazione anche perchè l’ha spuntata agli altri due concorrenti, il cane di Robin Hood di Ridley Scott e il boxer di Tamara Drew di Stephen Frears.

Chihuahua

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Ponte aereo chihuahua: così è stato chiamato il volo San Francisco-New York della Virgin America che il 6 gennaio ha imbarcato 15 chihuahua abbandonati.  Dopo una breve permanenza presso l’ Adoption Center of the American Society for the Prevention of Cruelty to Animals, per vaccinazioni, cibo e cure veterinarie, sono stati adottati da newyorchesi che si erano prenotati. L’ operazione, voluta e pagata dall’attrice Katherine Heigl (si parla di 25mila dollari) è  l’ ultima di una serie di salvataggi: ogni mese vengono abbandonati 600 chihuahua tra san Francisco e la Bay Area, nei canili o per strada. Colpa delle mode e di chi prende un cane per moda, sullo stile delle star hollywoodiane, da Britney Spears a Mickey Rourke, per non dire del povero (?) Tinkerbell, l’accessoriatissimo cane di Paris Hilton.  (da Il Foglio 18.01 e Corriere della Sera 12.01, Alessandra Farkas)

Nella foto: una scena del film Beverly Hills Chihuahua, in cui la protagonista quadrupede Cloè si perde e conosce i cani “normali”… un film -per bambini- esilarante, se visto con la dovuta ironia.

Richard e Hachiko

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Amore incondizionato, di questo parla il film presentato in anteprima al Festival del cinema di Roma. Richard Gere e il cane Hachiko, tutt’e due di una bellezza incondizionata, nel film dello svedese Lasse Hallström sull’amicizia tra un uomo e un cane, fedeli l’uno all’altro fino alla morte. La storia è ispirata a un fatto vero avvenuto a Tokyo nel 1924. Un vecchio professore e il suo cane akita, la più pura, nobile, leale razza giapponese. Il cane l’andava a prendere ogni giorno alla stazione e, dopo la sua morte, continuò a farlo per dieci anni diventando in Giappone il simbolo della lealtà. La sua statua davanti alla stazione è un popolare luogo d’incontro. I giapponesi gli avevano già dedicato un film. Gli americani l’hanno reinventato su misura di Richard Gere. Che dice: «non parlerei di amicizia tra uomo e cane, ma di amore. C’è un sentimento misterioso che li lega. Quel “ci sarò per te per sempre” è il segno che la natura lega tutti noi viventi in un’unica spiritualità. Quando ho letto il soggetto la prima volta ho pianto e pure la seconda. Era destino che lo facessi. Forse perché sono cresciuto con un cane e ne ho sempre avuti accanto, oppure perché era arrivato il momento di dedicare un film a mio figlio che ha nove anni. È una storia semplice ed ogni elemento aggiuntivo pareva superfluo».

Hachiko vero Hachiko_Gere foto Getty

Al mare con Marley

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Le vacanze da cani trovano nuovi lidi. Sono poche le spiagge che accettano gli animali, ma in giro per l’Italia ci sono spiagge con stabilimenti pensati per cani e padroni.  Una delle prime ad aprire nel 1999 è stata la spiaggia del BauBau Village a Albisola, con docce, piscina ed anche un campo agility per le corse e i giochi. Sempre in Liguria ci sono anche i bagni La Vedetta ad Alassio e Capo Mele a Laigueglia.  In Toscana ci sono spiagge libere con accesso ai cani a Cecina e Piombino.

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In Veneto, a Bibione, La Spiaggia di Pluto accoglie fino a 120 cani, naturalmente con padroni educati e rispettosi del regolamento. Per i romani c’è la Baubeach di Maccarese vicino a Fiumicino, che la proprietaria gestisce da 14 anni, tra polemiche e battaglie per la concessione. Altre spiagge ed altri lidi si possono trovare sul sito dell’Ente protezione animali www.vacanzebestiali.org.

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