Tag Archives: Diario da cani

Dialoghi tradotti da Pietro Calabrese

Neville, il cane buono e bello di Marc

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Neville Jacobs si è ormai guadagnato il titolo di cane più famoso del fashion-system. Seguitissimo sui social per la sua vita super mondana e glamour, è così amato che ora esce addirittura il suo libro-biografia “I’m Marc’s dog”.

A parte lo sguardo da bel tenebroso e il fisico statuario tipico dei bull terrier, la sua fama è dovuta al fatto di essere “figlio d’arte” (suo papà è lo stilista Marc Jacobs). Così, le sue giornate trascorrono tra un set fotografico con super modelle e un party a Soho in suo onore -per l’uscita del libro- o tra i divani dello studio newyorchese e le spiagge rosa di Saint Barth.

Oltre che bello, Neville è anche buono: infatti i proventi delle vendite andranno ad una onlus voluta da papà Marc per i cani bisognosi.

 

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Bread and a dog, colazione da cani

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L’alimentazione del cane è un tema di grande attualità, molto importante per la salute dei nostri amici. Crocchette e scatolette o cucina casalinga? L’argomento è vasto, il cibo industriale altrettanto, parte da cozzaglia pressata -avanzi di “origine animale” con l’aggiunta di integratori chimici, per dirla male-  fino ad arrivare a prelibati bocconcini in gelatina, studiati anche per le diverse esigenze, età, peso, intolleranze e malattie. Le diete casalinghe studiate dai veterinari, come la BARF (Bones And Raw Food) e la Paleodog, dieta che parte dal cane dell’era paleolitica e si basa sui principi fondamentali della fisiologia canina adattandoli ad ogni singolo animale, iniziano ad avere molto seguito, cani e padroni si dicono molto soddisfatti.

Come scegliere? Al momento la Lou, che ha sempre gradito solo pesce, (qualche marca di qualità, ma molto di più il merluzzo bollito con il riso e qualche verdurina ad esser sinceri…) dicevamo, la Lou  ora si deve accontentare di cibo per problemi renali, per colpa dei danni lasciati dal morso di vipera. In attesa di approfondire e trovare la dieta perfetta (mamu deve ancora provarla e cucinarla) sogniamo colazioni impossibili come quelle che osserva Kipple, il cagnolino della food stylist giapponese Natsuko Kuwahara.

Per quattro anni, Natsuko ha fotografato Kipple, il suo dolce meticcio, sotto il tavolo della colazione. Occhi languidi e imploranti guardando ricette sfiziose preparate professionalmente dalla sua umana. Che ne ha fatto un libro dalle bellissime immagini, dal titolo BREAD AND A DOG.  Delle colazioni del piccolo Kipple, invece,  non si sa niente; aspettiamo un prossimo libro con foto di cane felice e satollo e magari qualche ricetta canina da sperimentare.

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Cuore di cane

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Heart of a Dog,  letteralmente Cuore di cane, è il film girato dall’artista Laurie Anderson  presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Protagonista è Lolabelle, la cagnolina che è stata compagna di vita di Laurie e di Lou Reed, suo marito. Ed è attraverso i suoi occhi che il film racconta il senso della vita, partendo dal filo conduttore della perdita, dai ricordi dei lutti personali, in un collage di immagini, filmati, disegni: la vita raccontata attraverso l’improvvisa mancanza di qualcuno o qualcosa.

Dallo sguardo della terrier Lolabelle scene di vita newyorchese post 11 settembre, come la passeggiata al parco minacciata dai falchi che simboleggia la paura subita, il terrore arrivato dal cielo, proprio dell’attacco alle torri del World Trade Center. Dalle memorie d’infanzia di Laurie Anderson alle grandi perdite, della madre, di Lolabelle e infine del marito, Lou Reed al quale è dedicato il film. Heart of a Dog è come un diario, un’opera concettuale bografica che racconta ed esplora temi universali come l’amore, la morte, la mancanza, l’immaginazione, con la voce della stessa Anderson narratrice.

La SPA per cani a domicilio

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E’ arrivata la primavera ed è proprio ora di una rinfrescata al nostro pelo! Non sempre, anzi quasi mai, noi quadrupedi amiamo la toeletta e tantomeno la tosatura, ma ogni tanto è necessaria. Meglio quindi trovare qualcuno di carino, oltre che bravo, ed anche comodo. Adesso a Milano c’è un servizio comodissimo: il furgoncino di PetPet che gira per la città, su appuntamento; oggi per esempio è davanti alla Happy School, il nostro asilo preferito. Dentro c’è Yubi, una dolcissima ragazza che ha attrezzato in modo super tecnologico il suo furgone come un centro di bellezza per quadrupedi.

Dovete andare a un dogparty? Pensate di incontrare proprio oggi la vostra anima gemella, ma vi siete appena rotolati nel fango? Niente paura, cercate il furgoncino arancione di Petpet. Oltre al bagno e alla tosa, anche la pulizia dei denti e l’idroterapia all’ozono. Provare per credere.

info www.petpet.it

Lou e la difesa dal freddo

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Ho iniziato a muovere i miei primi passi in un gelido inverno.  Tra giardini umidi e freddi marciapiedi di città. La mia mamu (mamma umana) quando ero molto piccola mi avvolgeva in una sua sciarpa e mi metteva nella borsa. Poi scendevo a terra e tremavo. Allora si è messa a cercare qualcosa per me, ma diceva che non trovava niente di suo gusto e mio piacimento. Solo cosine troppo frivole o maglioncini che facevano le scintille. Dunque, appena raggiunta l’età, mi ha messo a lavorare; e così sono diventata stilista, da cani. Come si dice, ho fatto di necessità virtù.

Il fatto è che FA FREDDO! In casa c’è un bel teporino, sotto la coperta poi… Lo dico da sempre, io ho freddo non ho una gran pelliccia, eppoi sono abituata a vivere come voi umani in ambienti riscaldati. Con la mia amica Mina, infreddolite, abbiamo iniziato a pensare a tutte le cose che ci servivano, o che volevamo sapere. E abbiamo fatto Lou&Mi. E siccome era inverno, abbiamo incominciato pensando al cappottino ideale, che fosse caldo e avvolgente come certi pullover di voi umani. Così sono nati i nostri maglioncini. Molto morbidi e caldi,  tutti i nostri amici, cuccioli e anzianotti, sono super felici di indossarli. Non pungono e non stringono, ti avvolgono di morbidezza e calore.

Pochi giorni fà ho letto un articolo molto interessante sul Corriere della Sera, parlava proprio del mio caso. I cani piccoli a pelo raso sono i primi a subire il troppo freddo, tremare, avere mal di pancia e in casi estremi l’ipotermia. A mio cugino è successo in montagna, che paura, l’hanno scaldato con massaggi e copertina, vicino al calore del camino. Però NON con il phon, troppo violento. Vi consiglio di leggere quest’articolo che dà utili suggerimenti. La difesa per salvaguardare Fido dal freddo. Poi, se volete, vi aiuto a scegliere il colore che sta meglio con il vostro pelo, in morbida lana merinos, di Lou&Mi.

Illustrazione di Irene Ghillani dal blog Lifestyler di Sergio Colantuoni.

La BAU Agenda 2015

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E’ nata l’agenda di RADIOBAU, la nostra radio preferita! Radio Bau & Co è la web radio completamente dedicata ai quadrupedi che fa parte del gruppo di Radio Montecarlo. Divertente e curiosa, ci informa su tutte le novità, i consigli e le iniziative per la difesa degli animali e dell’ambiente, con interviste e musica a tema. La dirige, con grande passione che mette in ogni cosa, Davide Cavalieri: la voce che racconta il mondo degli animali.

E per il 2015 Davide ci ha fatto una grande sorpresa: un’agenda che raccoglie i suggerimenti e le rubriche dedicate alla cura dei pets, l’oroscopo di AstroBau, le ricette di cucina vegana, i misteri bestiali, l’erbolario bestiario, i consigli di bellezza naturali ed etici, le interviste ai personaggi della musica e dello spettacolo, le storie degli animali protagonisti delle cover di dischi famosi.

Parte del ricavato della vendita di BAUAGENDA 2015 sarà devoluta a Freccia 45 associazione NO PROFIT per la tutela e difesa degli animali.

BAUAGENDA - Eifis Editore - Formato 140×215 mm - brossura -208 pagine - 13.90 euro

DOGUE l’agenda personalizzata

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Eccoci alla nuova edizione di Dogue 2015, l’agenda dei nostri cani per aiutare altri cani.

L’agenda sarà ricca di informazioni e curiosità ed in ogni pagina ci sarà la foto di un amico peloso; che sia adottato, meticcio o di gran razza, sicuramente molto amato, sarà il vostro quadrupede a personalizzare l’agenda!  Parte del ricavato, come sempre, andrà in beneficenza e quest’anno sarà devoluto alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Per partecipare e personalizzare l’agenda basta scattare una foto del vostro cane, inviarla alla redazione di DOGUE e fare il vostro ordine.

Per informazioni: segreteria@rinenergy.it -  tel 0236642800

 

 

Il cubo di Ruby

Il cubo di Ruby non è un gioco, semmai un gioco di parole. Il cubo è la cella, il box del canile dove il protagonista di questa storia vive rinchiuso per sette anni, un posto dimenticato da dio e gestito da uomini, se così si possono chiamare. Un box dove Ruby sopravvive di stenti e speranze, senza mai uscire, nella sporcizia degli escrementi e con pochissimo cibo; la sopravvivenza che si lascia andare alla disperazione dell’apatia: “mi lasciai andare all’apatia che mi corrodeva dall’interno, proprio come la ruggine corrodeva le grate del mio box” racconta il protagonista “In fondo eravamo simili io e il mio box: una corazza metallica piena di buchi, con dentro solo il vuoto.”  Un canile-lager come tanti, dove il bastardo n. 2279 viene deportato dopo un’infanzia selvaggia ma felice per i campi. Una fanciullezza vagabonda alla scoperta della natura con l’amore e l’affetto di mamma Bella ed i suoi fratelli cuccioli.

L’inizio, la prima parte di questo meraviglioso romanzo, si legge come una fiaba, innocente e gioiosa, in cui l’autore racconta la sua storia così “come gli è stata raccontata” ed è una memoria fatta di ricordi odorosi, di boschi e ruderi, giochi e fughe temerarie di un cucciolo, “una palla pelosa con la pancia più rosa che si sia mai vista”. E vien da pensare ai cuccioli della Carica dei 101, non fosse per la disperazione e lo stordimento che ricorda il Richiamo della foresta di Jack London.

La seconda parte è il diario della galera, delle privazioni, delle amicizie, del buio, dei sogni. Della speranza che qualcuno ti porti via, qualcuno che non hai neanche mai immaginato, come gli umani volontari che finalmente compaiono e danno un nome anche a lui, il protagonista ed autore di questa storia: Rubacuori detto Ruby.

E l’epilogo: l’adozione, la famiglia. Le piccole cose della felicità, le grandi cose mai viste, il mare, l’amore. E’ una storia di riscatto e di rinascita, appassionante, che si legge d’un fiato. Scritta anche parecchio bene, se pensate che l’autore infondo è un cane.

Ruby è diventato Presidente di Secondazampa e con i suoi umani aiuta i volontari per salvare altre vite.

Autore: Rubacuori (detto Ruby)

Editore: Youcanprint

Anno: 2013

Prezzo: € 11,90

Dogue, il diario che aiuta i cani

Dogue, l’agenda dedicata ai quattrozampe di casa, è giunta felicemente alla sua sesta edizione. Nata dalla passione per i cani dei suoi editori, l’agenda è un utile strumento di informazioni sul mondo canino ed ora anche sul mondo dei gatti. Per ogni giorno dell’anno c’è la foto di un amico quadrupede e tutti i protagonisti partecipano non solo per vanità ma anche e soprattutto per generosità: infatti Dogue ogni anno dona parte del contributo delle vendite ad Associazioni animaliste per progetti concreti, come la sistemazione di un canile o la sovvenzione per il recupero degli animali abbandonati. Quest’anno il ricavato andrà alla Lega Nazionale del Cane, per il Rifugio di Segrate a Milano. Si trova alla Feltrinelli , costa 15,50 euro.

Per info: Rinenergy  – tel.02 36642800 – segreteria@rinenergy.it

Aiutiamo i levrieri spagnoli!

I Levrieri sono cani che fanno parte di un gruppo antichissimo. Li troviamo nei dipinti dell’Antico Egitto, dove erano utilizzati per la caccia e come animali da compagnia. Il mito narra che accompagnassero la dea Artemide nella caccia e venivano raffigurati sulle monete della Grecia Antica. Il Galgo Spagnolo è una razza antica che fa parte della famiglia dei cani da caccia a vista. Del mezzo milione di levrieri registrati in Spagna, 50 mila vengono uccisi dai loro padroni dopo un’esistenza fatta di maltrattamenti di ogni genere. Vengono usati per la caccia e poi abbandonati, maltrattati se non torturati in modo barbaro da “antiche tradizioni”.

Il mio amico Bryan, con Amir nella foto, mi ha scritto questa lettera per fare conoscere a più persone possibili questa allucinante situazione che tutt’oggi si ripete in Spagna.

 ”Io sono Bryan, un galgo favorito dalla sorte! Quest’anno, come ogni anno, a conclusione della Temporada, la stagione venatoria spagnola, i miei fratelli abbandonati saranno in tanti.  Abbandonati dai loro proprietari, lungo le strade del rientro, lungo i campi. Soli, sofferenti, feriti. Chi non sarà più idoneo a cacciare sarà colpevole di disonorare il padrone, l’orgoglio del galghero, e verrà da questi impiccato. Gli altri saranno portati alle perreras, ai canili. Un galgo che viene mollato  al canile dal diretto proprietario, ha dieci giorni in cui ha la possibilità di essere adottato. Se questo non si verifica, viene allora soppresso. Per tutti gli altri e sono tanti, non sussistono possibilità, vengono sterminati all’istante!  Io, che vi porto a conoscenza di questi misfatti, sono uno che ha visto la morte da molto vicino. Che è riuscito però a saltare oltre il recinto infernale. Sono un galgo favorito dalla sorte, io!
  “Bryan’s Levrieri Rescue” è un’associazione di volontariato, nata con lo scopo di diffondere la situazione in cui si trovano i levrieri  ed allo stesso tempo garantire idonee adozioni ad ogni cane. Una squadra internazionale di persone che ha deciso di lavorare insieme per poter aiutare e salvare queste creature meravigliose.   

Per maggiori informazioni su come aiutarli o adottare:

Bryan Levrieri Rescue  e  SOS Levrieri