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Idefix cane ecologista

Non vedo l’ora che esca il nuovo film di Asterix, con il mio simpaticissimo amico Idefix ed il suo super padrone Obelix (che già lo amavo disegnato, qui in carne e ossa -di Gérard Depardieu- lo amo ancor di più).

Uscirà il 10 gennaio il nuovo episodio dell’amata saga di Asterix & Obelix: Asterix & Obelix al servizio di sua Maestà, diretto da Laurent Tirard, con Gérard Depardieu, Edouard Bear, Catherine Deneuve ed anche gli italiani Neri Marcorè e Filippo Timi. 

Come in tutte le avventure dei due galli, nel senso di abitanti della Gallia,  protagonista e compagno di viaggio ecco il piccolo cane Idefix.  Un petit chien di razza meticcia, inserito dagli autori Goscinny e Uderzo non da subito nelle tavole del fumetto, anzi quasi casualmente, è diventato poi personaggio di un certo rilievo. Adottato da Obelix -ed è meraviglioso il contrasto fisico tra i due- è un cagnetto dal carattere molto determinato, molto intelligente e dall’animo sensibile. Ovviamente è viziato e il suo padrone lo adora e lo rimpinza di ossi di cinghiale (!), oltre che carezze e bacetti comme il faut; l’unico suo cruccio è che non impara a riportare i menhir che Obelix gli lancia (non è come dirlo…). Oltre a salvare ed aiutare i suoi amici umani, di cui a volte è anche critico dimostrando molto più buon senso dell’irruenza ed esuberanza dei suoi compagni, Idefix è il primo cane ecologista e la sua natura sensibile lo fa guaire dal dolore ogni volta che maltrattano o sradicano un albero. «A Idefix non piace che si faccia del male agli alberi… Idefix vuol bene agli alberi…» E se la frase ricorrente dei suoi padroni é ils sont fous ces romains «sono pazzi questi romani» provabilmente anche Idefix come tanti suoi simili ogni tanto penserà «sono pazzi questi umani».

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Wow! I cani a fumetti

 

Il Museo del Fumetto di Milano propone nel mese di settembre, fino al 2 ottobre, due mostre dedicate ai cani protagonisti di fumetti e cartoni animati. La prima mostra BAU! 88 cani col resto di 1 racconta cent’anni di fumetto italiano attraverso i suoi protagonisti a quattro zampe. Da un raro primo numero del Corriere dei Piccoli del 1908, a tavole originali e album d’epoca, manifesti di film con protagonisti i cani più famosi, da Sansone, Scooby Doo, Milou, la Pimpa, a Pluto e Pippo.

La seconda mostra, allestita in parallelo alla prima ha il titolo: Snoopy… è di moda! Protagonista è lui, “quello stupido bracchetto” così chiamato da Lucy, altra protagonista dei meravigliosi Peanuts ideati da Charles Shulz.  L’ironico bracchetto è qui proposto in veste di modello: dodici peluche dello stesso Snoopy e relativi ritratti fotografici, sono esposti vestiti da importanti stilisti, in omaggio alla concomitante settimana della moda milanese. I visitatori quadrupedi sono invitati con i loro padroni a diventare i protagonisti di un week end a sei zampe. Nei giorni 24 e 25 settembre, infatti, sarà possibile farsi fotografare da professionisti o ci si potrà far fare la caricatura. Per immortalare il fantastico rapporto cane e padrone.  A Milano, WOW Spazio Fumetto, viale Campania 12, info@museowow.it

Auguri, Charlie Brown!

Sessant’anni e non sentirli: buon compleanno a Charlie Brown e al suo “stupido bracchetto” Snoopy, a Linus, Lucy, Piperita Patty, Marcie, alla ragazzina coi capelli rossi, al musicista che ama Beethoven, a Woodstock, a Spike, il fratello brutto dell’allevamento della Quercia… Auguri a tutti loro, personaggi inventati e disegnati da Charles Schulz, pubblicati per la prima volta il 2 ottobre del 1950 su sette quotidiani americani. Il loro papi, Schulz, smise di disegnarli dieci anni fà e pur lasciandoli orfani – poco dopo se ne andò – le loro storie, le loro strisce, hanno continuato a essere lette e amate. Un gruppo di bambini, personcine chiamate Peanuts, che s’interrogano sul mondo e sulla vita, sull’amore e sull’amicizia. Ognuno con il proprio carattere ed i propri sogni, vivono le loro vicende quotidiane in un mondo dove gli adulti non compaiono mai, ma i pensieri e i dubbi che affrontano sono quelli dei grandi. L’ingenua ironia, la spontaneità e le passioni di ogni personaggio sono disegnate con una leggerezza poetica. E con disarmante semplicità.  Charlie Brown con la sua testa rotonda, timido e imbranato, da sempre innamorato della ragazzina dai capelli rossi (che forse non si vede mai…) e Snoopy, il suo amato bracchetto, in realtà un cane pensante, scrittore incompreso (i suoi manoscritti sempre respinti al mittente!), che si diletta con sport da umani e talvolta viene anche portato a scuola. Tra i suoi interessi primari ci sono i biscotti e la coperta di Linus. Arguto, a volte saggio, giunge sempre a conclusioni di buon senso.


Astro il pronipote


george e astro


Non si inventa niente. Ecco dove hanno trovato l’ispirazione gli “inventori” del Dogtread: dai Pronipoti, meravigliosa serie di cartoni di Hanna & Barbera che raccontava le avventure di una famiglia nel futuro. Erano gli anni 60, ma i fantastici pronipoti George e Jane con i figli e il cane Astro vivevano all’incirca nel 2063 in una casa super tecnologica e viaggiavano in astronave. Astro, il danese pasticcione, già correva sul tapis roulant con il suo padrone.


Cani di carta

Sansone_

A Milano e dintorni, dal 23 gennaio inizia il festival del cane urbano. Organizzato da MyUrbanDog,  apre con una mostra sulla storia dei fumetti con protagonisti 4zampe, da Milou di TinTin – piccolo jack metropolitano come la Lou e la Mina! -  a Snoopy, lo “stupido bracchetto” di Charlie Brown, cane filosofo e intellettuale , nonchè ingordo di cibo e coperte… come Ugo Basugo, il bracchetto più bello del mondo!

(da Corriere della Sera/Milano 21.01.2010)