Tag Archives: primo soccorso

No ai botti, si ai biscotti

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Ogni anno si ripresenta il problema dei petardi e dei botti di Capodanno. Anche se diversi Comuni li vietano, altri ancora no -vedi il caso di Roma che ha respinto l’ordinanza- tante città italiane il 31 dicembre diventano veri e propri campi di battaglia, con morti e feriti. Umani e animali. Il pericolo principale per i cani è letteralmente morire di paura.

I cani lasciati da soli, peggio ancora se cuccioli o anziani, rischiano l’infarto. Molti per lo spavento scappano in mezzo alla strada, col rischio di finire sotto a una macchina o di perdersi. Che fare? Meglio di tutto sarebbe stare in un posto tranquillo, lontano dai botti. Se invece non vi è possibile, non lasciate assolutamente il cane da solo, tantomeno in un giardino o terrazzo; in casa chiudete bene le finestre e alzate il volume della musica o della tv, per coprire in parte i rumori esterni. Giocate con lui per distrarlo, e se inizia a tremare, ansimare o cercare una via di fuga (sintomi di panico) cercate di rassicurarlo con voce NORMALE, non come ci verrebbe spontaneo “vieniqui cucciolino poverino amoredimami”: non assecondate la sua paura con la vostra ansia. E se è ancora cucciolo, e molto pauroso,  preparatevi da gennaio a qualche lezione da un bravo educatore cinofilo per combattere le paure. Buona fine d’anno senza danni a tutti!

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Farmaci generici per animali

dog vaccination

 

 

 

 

 

 

 

 

Curare gli animali è un diritto-dovere: non può e non deve essere considerato un lusso per pochi. Le cure e le medicine veterinarie costano ed in certi casi diventano veramente onerose, specie per chi ha adottato più di un animale, magari problematico, e deve fare i conti con il budget familiare. Per questo motivo l’Enpa ha lanciato una petizione online al Ministero della Salute per rendere disponibili i farmaci generici anche per gli animali.

L’Enpa denuncia i prezzi esorbitanti dei farmaci veterinari e chiede di rendere obbligatoria la prescrizione medica del principio attivo e non la marca del medicinale, anche in veterinaria. La procedura sarebbe la stessa prevista oggi per i medici di base.La legge, oggi, prevede che i veterinari non possano prescrivere farmaci per uso umano nel caso in cui in commercio siano disponibili farmaci ad uso veterinario uguali. Il medico veterinario può prescrivere l’uso in deroga di medicinali umani, sotto la sua diretta responsabilità, solo nel caso in cui non esistano farmaci veterinari destinati a curare la stessa patologia.

Ma certi farmaci veterinari costano il doppio degli equivalenti umani, per le stesse patologie. E se un veterinario consiglia ad un proprio paziente un farmaco generico per umani ad oggi rischia fortissime penali.

Per saperne di più e firmare  petizione farmaci generici per animali  Noi abbiamo già firmato, fatelo anche voi!

 

Cani buoni e donatori

veterinario

 

 

 

 

 

 

 

 

Si dice sempre che il cane è il migliore amico dell’uomo, non solo per l’affetto e la fedeltà che dimostra, ma anche e soprattutto per il suo essere naturalmente accudente. Ora lo sarà ancora di più verso i suoi simili. Un donatore di sangue potrà salvare la vita ad un altro amico peloso in difficoltà.

A Milano è stato lanciato un progetto che incoraggia la donazione di sangue tra cani. Dog Blood Donors è una banca dati dei cani donatori di sangue, gratuita per il proprietario e per il veterinario. I proprietari di cani possono iscrivere il proprio, candidandolo a diventare un donatore oppure usufruire del servizio in caso di necessità, attraverso il proprio veterinario. In caso di emergenza viene messa a disposizione dei veterinari una grande risorsa a cui fare riferimento per trovare il cane donatore più idoneo.

Dog blood Donors è finanziata dal fondo solidale permanente di Almo Nature “Almore Fund”, con il patrocinio dell ANMVI e della FNOVI, associazione e federazione dei medici veterinari.

Attenti al colpo di calore!

jack acqua

 

 

 

 

 

 

 

 

Il colpo di calore, detto anche ipertermia, è un innalzamento della temperatura corporea del cane che può essere dovuto all’esposizione a temperature ambientali elevate e all’incapacità del corpo del cane di dissipare correttamente il calore, poiché i cani non sudano come noi e di conseguenza trattengono il caldo.

Un calore eccessivo può essere causato anche da corse e giochi sotto il sole. “Evitate quindi di fare lunghe passeggiate e corse nelle ore più calde” raccomanda la Dott.ssa Irene Granelli della Clinica Veterinaria Granelli a Milano. “Sia il colpo di calore che il troppo caldo possono causare danni cerebrali e problemi cardiaci.” Quando andate a fare una breve passeggiata (possibilmente la sera o la mattina presto) portate con voi dell’acqua fresca: potrete così farlo bere e rinfrescarlo bagnando corpo e zampe.

Mai lasciare il cane in macchina: lasciare un cane nell’auto parcheggiata, anche se col finestrino abbassato, può causare un colpo di calore nel giro di qualche minuto.
Anche se la macchina è parcheggiata all’ombra questo non previene l’aumento di
calore: può surriscaldarsi a causa della temperatura dell’ambiente e l’ombra può spostarsi lasciando la macchina al sole.

I sintomi: quando il cane ansima troppo, ha il respiro affannoso ed è molto debole e apatico. Cosa fare?  “Togliete subito il cane dalla fonte di calore” consiglia la Dott.ssa Granelli” e bagnatelo con molta acqua, se possibile sotto una fontanella o con la bottiglia, e avvolgetelo con panni bagnati (non li avete a portata di mano? usate la vostra maglietta). Bagnate le
zampe, meglio ancora se possono restare in acqua, e bagnate il corpo con acqua fresca ma non ghiacciata! Inoltre, cercate di rassicurarlo: gli animali si spaventano molto, con rischio di polipnea (accelerazione del ritmo respiratorio) peggiorando la sintomatologia. Quando il cane è in grado di essere trasportato, cioè quando l’avete rinfrescato e calmato, portatelo dal veterinario più vicino.

 

 

Attenti al freddo cane!

Qualche consiglio utile per i nostri amici quadrupedi in queste giornate di freddo e neve.

Freddo: lo sbalzo termico, passando dalle case riscaldate all’esterno, può provocare problemi come disturbi gastrointenstinali (diarrea) o respiratori (bronchite) e nei cani anziani peggiorare l’artrosi. Per evitare problemi è meglio fare brevi uscite, possibilmente nelle ore meno fredde, camminando veloci. Quando la temperatura è sotto zero, è meglio non tenerli fuori per ore perchè soprattutto i piccoli rischiano il congelamento, ed in ogni caso per le passeggiate è utile un bel cappottino di lana, che mantiene la loro temperatura corporea. Per questo sono nati i cappottini di Lou&Mi !

Neve: anche se si divertono e quindi non se ne accorgono, le zampe sulla neve e sul ghiaccio possono riportare piccole lacerazioni ai polpastrelli, dolorose e pericolose soprattutto camminando sul sale nelle strade cittadine. Per evitarle, meglio spalmare sui polpastrelli della crema o il grasso di foca, quello che si usa per le scarpe.

Quando rientrate in casa pulite bene le zampe prima che se le lecchi da solo: insieme al sale ci possono essere sostanze tossiche, come l’antigelo delle auto, che è dolce ma velenoso! Non dimenticate di asciugare le zampe e sciogliere il ghiaccio, se con la neve si è formato sul pelo. Un bel asciugamano ed anche il phon sono necessari. E poi… una bella copertina calda nella cuccia o sul divano. E tante coccole calde.